A tu per tu con Alessandra Iannotta, autrice de “La fabbrica di Iolanda”

Oggi vi parliamo del libro “La fabbrica di Iolanda” di Alessandra Iannotta, disponibile in tutte le librerie e store online. I diritti derivanti dalla vendita del volume verranno devoluti alla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma.

Venerdì 28 ottobre alle ore 17:00 sarà presentato presso il Caffè Letterario di via Ostiense 95, Roma, il progetto editoriale della scrittrice e poetessa Alessandra Iannotta, insieme a Nino Bozzi Editore ed EditReal. Interverranno l’attore Giampaolo Caprino e i musicisti ElPas e Tiziano Zeno Farinacci. L’evento è gratuito.

Il libro: Iolanda, una bambina di 9 anni, con gli occhi che ridono e i capelli biondo cenere, ha deciso di aprire una fabbrica di cioccolato. L’aiuterà sua zia.

Il giorno in cui decide di uscire con la mamma per comprare tutto l’occorrente per realizzare il suo splendido progetto, Iolanda, non solo è costretta a dover rinunciare a fare acquisti, ma dovrà rimanere in casa per un lungo periodo.

La piccola decide così di scrivere un diario in cui racconta tutto ciò che le accade durante questo strano periodo di chiusura.

Mossa dall’irrefrenabile voglia di realizzare il suo sogno, Iolanda, immaginando di parlare al Virus, inizia a progettare la sua fabbrica dove, a guardia del tesoro custodito in ogni piano, pone una poesia.

Si potrà accedere ai piani superiori della fabbrica solo quando si comprenderà il significato della poesia guardiana …

Abbiamo intervistato l’autrice per saperne di più su La fabbrica di Iolanda.

Qual è stata l’idea di partenza che ti ha portata a pubblicare “La fabbrica di Iolanda” edito da Nino Bozzi Editore?

Sono una sognatrice, amo la poesia, e, come tutte le poetesse, sono un po’ folle e visionaria.

Nel febbraio del 2020, durante una breve vacanza in montagna, avevo deciso di costruire, con la mia nipotina, una fabbrica di cioccolato.

Rientrate a Roma, abbiamo scoperto che era sopraggiunto un virus dal buffo nome e che, pertanto, era necessario rimanere in casa: non potevamo più uscire per acquistare l’occorrente per realizzare la nostra fabbrica.

Ecco allora balenare l’idea di creare, con l’aiuto dell’amica fantasia, una fabbrica di cioccolato un po’ magica, dove tutto sarebbe stato possibile.

E chi avrebbe potuto fare meglio di una poetessa e di una bambina?

Ogni giorno, dal 10 marzo fino al 7 maggio 2020, io e la mia nipotina ci siamo sentite al telefono per decidere come sarebbero stati i piani della nostra fabbrica; una cosa era certa, a guardia dei tesori ivi custoditi, ci sarebbero state delle poesie e solo chi avrebbe compreso il messaggio della poesia guardiana, sarebbe potuto salire al piano superiore…

Da quale idea nasce la scelta del titolo? Perché “La fabbrica di Iolanda”?

La mia nipotina si chiama Iolanda e mi è sembrato il giusto riconoscimento per il prezioso aiuto ricevuto dalla piccola nella costruzione della nostra fabbrica!

La fabbrica di cioccolato era quella che volevamo realmente realizzare… e allora quale titolo migliore per il nostro libro?

La fabbrica è l’edificio dove si crea e dove tutto funziona solo se si lavora insieme. Iolanda è la bambina dai capelli biondo cenere e dagli occhi che ridono e solo lei ha reso possibile tutto ciò…

A chi dedichi questa favola poetica “La fabbrica di Iolanda”?

Ai bambini e ai ragazzi di tutto il mondo, ma anche agli adulti che si vorranno mettere in ascolto! Le favole sono infatti patrimoni universali e hanno sempre qualcosa da insegnare…

Anche la poesia non conosce limiti di età perché capace di parlare al cuore di tutti!

Quanto tempo hai impiegato alla realizzazione del volume?

La storia è stata scritta durante la pandemia nel periodo di forzata chiusura (marzo /maggio 2020) poi, con l’Agenzia Editreal, abbiamo organizzato su Facebook un concorso nazionale gratuito di disegno per bambini dai tre ai dodici anni; con cadenza settimanale abbiamo letto alcuni brani della favola su YouTube e sulla pagina Facebook dedicata perché i bambini e i ragazzi, ispirandosi alla lettura, potessero inviare i loro disegni. Quelli che su Facebook fino alla scadenza del concorso hanno ottenuto il maggior numero di like, sono poi diventati le illustrazioni del libro!

A chi saranno devoluti i diritti della vendita del libro?

Alla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, un ospedale che si occupa di riabilitazione neurologica per bambini e adulti.

Dopo Roma, seguiranno altre iniziative in giro per l’Italia per promuovere il volume?

Il 20 settembre 2022, presso la sala Congressi della Fondazione Santa Lucia di Roma, alla presenza della Dirigenza della Fondazione e con gli interventi dell’attore romano Valerio Mastandrea, dell’influencer romano Leonardo Bocci e del mago Gebbri, vi è stata la premiazione dei piccoli artisti vincitori e la prima presentazione del libro.

Stiamo organizzando altre bellissime presentazioni a Roma, a Livorno dove ha sede la casa editrice e a Torino dove ha sede l’Agenzia letteraria Editreal.

Ci piacerebbe raggiungere le scuole frequentate dai piccoli grandi artisti che hanno arricchito il libro con i loro preziosi contributi… E chissà poi dove volerà la Fabbrica di Iolanda!

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