Al Mercadante il Master del Suor Orsola Benincasa

Riparte dal Mercadante la nuova edizione del Master del Suor Orsola diretto da Nadia Carlomagno.

Teatro, pedagogia e didattica

Venerdì 26 Novembre alle 18.30 la presentazione 

con la prolusione di Pier Cesare Rivoltella su  “Volti della comunità. Il Covid, le tecnologie, il teatro”

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa 

Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione

Centro di Lifelong Learning di Ateneo

Centro di Ateneo per la Ricerca Educativa per l’alta formazione 

degli insegnanti e degli educatori Bio-

Nadia Carlomagno

“Riattivare il desiderio  delle relazioni in presenza, per riascoltarci e risentirci con l’altro, nutrendo  di arte e bellezza anche lo sguardo e l’anima. E’ un viaggio verso e nell’alterità, una  esperienza intensificata della percezione e della risonanza, citando il sociologo Hartmut Rosa, ri-posizionando il corpo e l’ azioneal centro della relazione e della cognizione.” Così Nadia Carlomagno,  attrice di cinema e teatro, che è stata impegnata anche nella storica fiction Rai “Un posto al sole”, professore di Pedagogia sperimentale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, presenta l’obiettivo formativo della quarta edizione del Master in “Teatro, pedagogia e didattica. Metodi tecniche e pratiche delle arti sceniche”, una delle grandi eccellenze del Centro di Lifelong Learning dell’Ateneo napoletano.

L’edizione del ritorno in aula e del ritorno in scena dopo la fortunatissima ‘digital edition’ dello scorso anno caratterizzata anche dal successo delle nuove modalità teatrali del progetto “Screen Life Theatre”. E non a caso sarà un’edizione che verrà presentata in scena proprio laddove nell’anno pandemico si era programmato un convegno internazionale di apertura, consolidando il connubio tra arte e  scienza: al Teatro Mercadante di Napoli. 

Venerdì 26 Novembre alle ore 18.30 nel foyer del Teatro Mercadante sarà apertala quarta edizione del Master (iscrizioni aperte fino al 10 Dicembre e bando su www.unisob.na.it/masterteatro) con la  prolusione di Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di didattica ed  Educazione mediale e presidente del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia.

“Volti della comunità. Il Covid, le tecnologie, il teatro”, sarà il titolo della prolusione della cerimonia inaugurale  (anche in diretta streaming su www.facebook.com/teatro.pedagogia.didattica) che sarà seguita (come da programmazione dello Stabile) dalla visione dello spettacolo “Solaris” di David Greig, con la regia di Andrea De Rosa e le luci di Pasquale Mari, entrambi docenti del Master del Suor Orsola. “Il Teatro di Napoli – Teatro nazionale accoglie con entusiasmo l’opportunità di presentare al Mercadante il Master in Teatro, pedagogia e didattica dell’Università Suor Orsola Benincasa – sottolinea il Direttore operativo Domenico Basso – perché per un teatro pubblico è fondamentale stabilire rapporti istituzionali di reale progettualità condivisa, al fine di favorire lo scambio e la costruzione di una rete nell’ambito del sistema culturale cittadino”.

Dal Mercadante  al Diana: lezioni nei teatri e stage nei principali centri di produzione teatrale italiani.

Il Master in “Teatro, pedagogia e didattica. Metodi tecniche e pratiche delle arti sceniche” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli è il primo Master in Italia che valorizza l’esperienza teatrale,  recependo gli spunti di riflessione delle neuroscienze cognitive e della fenomenologia della percezione, allo scopo di offrire  ai partecipanti una formazione specialistica di alto livello utile a operare professionalmente in ambienti artistici, nella scuola, nei contesti socio-educativi-formativi e socio-sanitari anche e soprattutto attraverso importanti esperienze on the job in centri di produzione teatrale, teatri e Festival del territorio.

 Le lezioni  del  Master si svolgono in vari luoghi e non solo nelle aule universitarie, sostenendo la visione non lineare dell’apprendimento che si avvale di un processo creativo,  incarnato e situato in  spazi aperti e  circolari, partendo dal corpo e dalle  sue potenzialità,favorendo  la relazione tra gli studenti e la cultura in azione.Il Teatro Mercadante, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con i saloni del Palazzo Serra di Cassano, il Teatro Sannazaro, il Teatro dei 63, Officine Carpentieri, il Teatro Diana, gli spazi del Campania Teatro Festival, come il Bosco di Capodimonte, sono tra i tanti luoghi che hanno aperto in questi anni gli spazi alla formazione, ospitando lezioni, incontri e performance.

Tra i docenti dell’ampia e prestigiosa squadra del Master vanno segnalati i registi Francesco Sframeli, Mimmo Borrelli, Marcello Cotugno, Nadia Baldi, Alessio Bergamo, Francesco Cordella, Raffaele Di Florio, i drammaturghi Spiro Scimone, Ippolita di Majo, Igor Esposito e Linda Dalisi, l’artista Anita Sieff, i light designers Pasquale Mari e Mario Spada, la castingdirectorCostanza Boccardi, i produttori e organizzatori Angelo Curti,  Marzia d’Alesio, Brunella Fusco, il musicologo Pasquale Scialò, le danzatrici Susanna Sastro, Mariella Celia, Alessandra Petitti e Carmen Palumbo, l’acting coach Anna Redi, le vocal coachesAntonella Ippolito e Giuliana Pisano,  gli studiosi di didattica e di sociologia Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi e Antonello Petrillo, il neuropsichiatra Roberto Militerni, l’antropologo Marino Niola ed i pedagogisti Fabrizio Manuel Sirignano e Salvatore Colazzo e la stessa Carlomagno.

Il percorso didattico fortemente innovativo e transdisciplinare, come spiega Nadia Carlomagno, “è basato sull’esplorazione e sul potenziamento delle aree di ricerca espressiva, emotiva, creativa e relazionale, oltre che cognitiva, attraverso workshop dedicati al training, alla ritmica, al movimento del corpo, alla danza, alla voce, alla dizione, alla recitazione, alla musica, alla drammaturgia e alla regia, investigando diversi linguaggi, compreso quello cinematografico”. “Il  patrimonio teatrale – aggiunge la Carlomagno – è una risorsa fondamentale e indispensabile alla costruzione di  buone pratiche anche per i docenti che puntano a far fare esperienza attiva della conoscenza   radicata nel corpo, nella struttura biologica dell’individuo e situata nell’interazione individuo-ambiente, nell’Hic et Nunc.”

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 dicembre  www.unisob.na.it/masterteatro

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