Carmine Aymone in YES I KNOW MY WAY


Carmine Aymone: <<Giovedì 23 luglio (start h.21,15) presenterò in anteprima nazionale finalmente dal vivo il mio libro “Yes I Know… Pino Daniele. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano” (Hoepli editore – collana musica diretta da Ezio Guaitamacchi). Lo farò nella straordinaria cornice del Cortile del Convento della Basilica di San Domenico Maggiore della mia città, nel cartellone eventi dell’ “Estate a Napoli 2020”, realizzato dall’assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli. Attraverso un racconto fatto di note, canzoni, ascolti, letture, dettagli, curiosità, memorabilia, accompagnato da un ensemble di 4 musicisti, proverò ad accompagnare il pubblico in un viaggio nel mondo del “lazzaro felice”, leggendo parti del libro che si avvale della prefazione di Maurizio de Giovanni, della postfazione di Peppe Lanzetta, delle foto di Lino Vairetti e Dino Borelli e di 70 testimonianze di artisti nazionali, internazionali, addetti ai lavori, familiari che hanno condiviso con Pino un tragitto di vita. Ad accompagnarmi sul palco ci saranno Larry Del Prete al piano (che ha recentemente pubblicato il cd “Pino Daniele unplugged”) con Enzo Anastasio al sax e Emidio Ausiello alle percussioni e Andrea Aymone alla chitarra. L’ingresso sarà libero su prenotazione, seguento i Protocolli di sicurezza Covid-19, di cui alla disciplina nazionale, regionale e comunale.
Il libro si avvale della preziosa collaborazione di Alex Daniele e dell’Ente No Profit “Pino Daniele Trust ONLUS” che hanno condiviso con me, ricordi e aneddoti legati alla vita del “mascalzone latino>>.

Dall’infanzia nei vicoli di Napoli ai suoi album, dalla super band alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dall’amicizia con Massimo Troisi alle sue chitarre, fino all’ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti a centocinquantamila neri a metà col viso solcato dalle lacrime.

Il libro che esce in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Pino Daniele, nell’anno di quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno, racconta la storia di un “suonautore”, cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo che, chitarra in spalla e con un cuore malato, seppe conquistare con le sue note tutto il mondo, riscrivendo le coordinate della canzone napoletana e d’autore.

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