Da venerdì 2 dicembre in radio e in digitale “UN DISEGNO CON MOLTA ACQUA DENTRO”, il nuovo singolo del musicista, scrittore e regista LORY MURATTI estratto da “TORNO PER DIRVI TUTTO”, il nuovo album ispirato all’omonimo romanzo

Da venerdì 2 dicembre sarà in radio e disponibile in digitale “UN DISEGNO CON MOLTA ACQUA DENTRO”, il nuovo singolo del musicista, scrittore e regista LORY MURATTI estratto da “TORNO PER DIRVI TUTTO”, il nuovo album ispirato all’omonimo romanzo (https://linktr.ee/lorymuratti).

Un Disegno Con Molta Acqua Dentro” racconta la storia di una donna incontrata per un gioco del destino la cui pelle è ricoperta da un dedalo di tatuaggi. Disegni che racchiudono le memorie di un passato difficile e segreti di cui è possibile tenere traccia solo incidendoli sul proprio corpo. Una visione struggente che fa nascere in chi osserva il desiderio di cancellare quel mondo di inchiostro e il vissuto che rappresenta per ridisegnarlo. Un gesto che è simbolo di rinascita. Una vita da vivere da capo, per la quale il protagonista sarebbe pronto a dare in cambio la sua.

«L’ineluttabilità del tatuaggio e la forza con cui è in grado di imprimere un ricordo sulla pelle di una persona, mi ha sempre colpito affascinandomi e turbandomi al tempo stesso – afferma Lory Muratti – Una strana altalena emotiva che mi ha colto, con ancora più forza, di fronte al corpo completamente tatuato di colei che ho trascorso giorni e notti ad osservare come trovandomi al cospetto di un dipinto. Complesse iconografie che, nella mia immaginazione, si erano tramutate a quel tempo in un disegno con molta acqua dentro. Insondabili profondità acquatiche dove è racchiusa la vita che avremmo a volte il desiderio di cancellare per poter ricominciare tutto da capo».

È in libreria e disponibile sugli store digitali TORNO PER DIRVI TUTTO”, il nuovo romanzo (Miraggi Edizioni) che ha ispirato l’omonimo album (Riff Records / Freecom), già disponibile in versione CD, musicassetta e in digitale.

In “Torno per dirvi tutto” Muratti tratta il delicato tema del suicidio, visto e narrato come una scelta estrema in cui possono convivere dolore e speranza. Negli 8 capitoli del libro così come negli 8 testi delle canzoni che condividono i luoghi, le atmosfere e i personaggi, il musicista, scrittore e regista intreccia vissuto e finzione per raccontare una storia in equilibrio tra ombra e speranza, morte e rinascita. Sullo sfondo si alternano città e paesaggi mitteleuropei, tappe del viaggio dell’io narrante ma anche dell’artista, che per scrivere il romanzo e i testi dell’album si è recato a Praga, Vienna, Parigi e sul Lago di Bled in Slovenia presso il Grand Hotel Toplice.

Il protagonista del romanzo è lo stesso Lory Muratti, che, fra le pagine del libro, si trasforma in un personaggio caratterizzato da un dono oscuro che attrae l’attenzione di chi è stanco di vivere e che ritrova in lui un complice ideale: un “facilitatore di suicidi”, votato ad accompagnare le anime alla deriva che lo riconoscono come un possibile traghettatore. Un “dono” che Lory ha ereditato dal padre, Andrea Muratti, sulla cui recente morte decide di indagare, combinando in un gioco di autofiction i piani della realtà e dell’immaginazioneNel suo percorso esistenziale e narrativo, Lory si ritrova a fare i conti con il proprio lato oscuro, con il passato della sua famiglia, con la figura del padre, che sembra guidare i suoi passi anche oltre la morte, e con una misteriosa compagna di viaggio di nome Ecli.

L’album, prodotto dallo stesso Muratti con la produzione esecutiva di Orhan Erenberk, è composto da 8 canzoni rock dall’animo orchestrale, che affondano le proprie radici nelle sonorità tipiche della new wave, ma che, al tempo stesso, si rifanno agli chansonnier francesi e al cantautorato italiano tradizionale.

Questa la tracklist dell’album: Viola”, “Gli Invisibili” feat. Cristiano Godano, “Un disegno con molta acqua dentro”, “Stanotte a Vienna”, “Due comparse perfide”, “Il silenzio delle parole”, “Notturno di una mente malinconica” e “Torno per dirvi tutto”.

Lory Muratti è musicista, producer, scrittore e regista. Nel 2005 pubblica il suo primo romanzoValido per due” (Mondadori) a cui segue nel 2007 il libro e discoHotel Lamemoria” (Mondadori/Warner), entrambi pubblicati sotto lo pseudonimo “Tibe”. Musica e narrativa continuano a incontrarsi nel successivo progetto, “Scintilla” (Feltrinelli/Mescal, 2013). Nel 2020 pubblica lo spoken album Lettere da Altrove” (Riff Records). Sul fronte visivo si occupa di video-arte e videoclip musicali. Le sue installazioni come sound designer lo hanno portato fino a “Luminale Frankfurt 2010” e “Biennale di Venezia 2011”. Sviluppa i suoi progetti all’interno del laboratorio creativothe house of love”, che dirige in un ex ricovero barche affacciato sulle sponde del Lago di Monate (Varese).

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