Giudicare non rende migliori, l”imperfezione rende unici.

Testo di: Carlo Ferrajuolo

Modelle nel servizio fotografico: Enza Iannone Claudia Capocotta Federica De Stefano Giulia Capponi

Foto di: Riccardo Santovito

Sempre lí. TAGLIENTI. I GIUDIZI.
Ma vi siete mai chiesti cosa c’è dietro quella persona? STORIE DI VITA
Non state sempre lì a puntare il dito. Molte si piacciono. Lasciatele vivere.
Altre non si accettano. AIUTATELE.
Stringetele la mano.

GIUDICARE NON VI RENDE MIGLIORI. L’IMPERFEZIONE RENDE UNICI.

Quanti minuti della nostra vita trascorriamo a parlare degli altri? Sembrerebbe che giudicare sia l’attività preferita da molti… È così anche per voi? Probabilmente non ve ne siete neanche accorti, lo fate in modo quasi automatico.

Il problema è che così facendo non aiutate né chi state giudicando, né voi stessi. Pensate a tutte le volte che avete perso o rovinato un rapporto a causa di giudizi o critiche. Ma oggi parleremo dell’altra faccia della moneta: la critica obiettiva. Scoprirete che non è poi così difficile aiutare anziché giudicare.

La differenza tra una critica obiettiva e un giudizio

Tenete sempre a mente che non c’è nulla di male nell’esprimere la propria opinione con un semplice commento, che la persona a cui è diretto è libera di prenderlo in considerazione o no. Al contrario, giudicare vuol dire esprimere una critica negativa sulla vita di qualcun altro. Diventa un fenomeno distruttivo che convince le persone della negatività delle loro azioni, senza che alcun ragionamento logico di fondo.

La differenza tra giudicare e criticare in modo obiettivo consiste negli argomenti usati a sostegno della propria opinione. Conoscete tutti i fattori in causa o parlate basandovi esclusivamente su ciò che appare in superfice? Ciò che dite sta aiutando o ferendo l’altra persona?null

Prima di giudicare la vita degli altri, guardate la vostra

Passiamo la maggior parte della nostra vita guardando e ascoltando gli altri, ed esprimere la nostra opinione ci viene naturale. Prima di aprire bocca, la prossima volta pensate a come sta andando la vostra vita. Ma senza prendervela, consideratelo piuttosto un esercizio di autovalutazione.

La maggior parte delle volte critichiamo gli altri perché vediamo in loro ciò che non ci piace di noi. Può sembrarvi un’idea assurda, ma pensateci bene: avete mai giudicato il modo di vestire di una vostra amica perché sapete di non potervi permettere di indossare quei vestiti? Le vostre critiche dicono di voi molto più di quello che pensate.null

Non sprecate il vostro tempo

Tendiamo a lamentarci del fatto che non abbiamo tempo di fare quello che vogliamo. Il problema reale non sta nella mancanza di tempo, bensì nell’utilizzo che ne facciamo. Quando perdiamo il tempo a giudicare gli altri, concentrandoci su quello che fanno e perché lo fanno, non facciamo altro che distrarci.

Per prima cosa, se nessuno ha richiesto la vostra opinione è perché non è interessato o magari sta bene così. Perché non focalizzate la vostra attenzione su qualcosa che serva a voi? Se a qualcuno interessa ciò che avete da dire, non si farà problemi a chiedervelo. Smettetela di sprecare energia pensando a come dovrebbe essere la vita degli altri, concentratevi piuttosto sulla vostra e i vostri obiettivi. Giocate con i vostri figli, uscite con gli amici, leggete un bel libro.

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