I Ponti della Valle dell’Acquedotto carolino aprono al pubblico in occasione della XXVIII edizione della festa della Mela annurca

redazione Pino Attanasio

editore Carlo Ferrajuolo

I Ponti della Valle dell’Acquedotto carolino aprono al pubblico in occasione della XXVIII edizione della festa della Mela annurca, in programma il 28, 29 e 30 ottobre a Valle di Maddaloni. 

La Reggia di Caserta aderisce all’iniziativa che ogni anno, in autunno, anima il borgo medievale di Valle di Maddaloni con stand enogastronomici, spettacoli, sbandieratori, abiti d’epoca, canti popolari, mostre e visite guidate. La maestosa opera ingegneristica di Luigi Vanvitelli che domina la valle, il 29 ottobre, sarà protagonista di una “passeggiata reale”. Nel corso della visita, a gruppi, si potrà attraversare il camminamento superiore del ponte. Si proseguirà percorrendo il sentiero principale nei pressi di due vecchi mulini e della piccola chiesetta diroccata. Dal mulino superiore sarà possibile osservare la portata d’acqua del condotto. 

Appuntamento il 29 ottobre alle 9.30 nei pressi del monumento sacrario sotto i Ponti della Valle. La visita si concluderà alle ore 12:30.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a re-ce.acquedottocarolino@cultura.gov.it

Numero di posti limitato. Si consiglia abbigliamento comodo.

L’Acquedotto carolino venne progettato da Vanvitelli per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta e per soddisfare le esigenze del Palazzo Reale e della città. Il tratto fuori terra dei Ponti della Valle, oggi immagine iconica dell’Acquedotto, è una imponente struttura in tufo con tre ordini di archi a tutto sesto che si innalza per un’altezza di 60 metri ed una lunghezza di circa 500 metri. Il tracciato dell’acquedotto si snoda per lo più interrato per una lunghezza di 38 km, con alcuni ponti-canale. ​

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: