Il nuovo film di Elisabetta Sgarbi “NINO MIGLIORI. VIAGGIO INTORNO ALLA MIA STANZA” arriva per la prima volta a Bologna, il 4 novembre all’interno del festival Visioni Italiane (ore 19.30 – Cinema Lumière)

Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, con ben 4 proiezioni inserite in calendario, il nuovo film di Elisabetta Sgarbi “NINO MIGLIORI. VIAGGIO INTORNO ALLA MIA STANZA” arriva per la prima volta a Bologna, città natale del rinomato fotografo.

Il film verrà proiettato venerdì 4 novembre all’interno del festival Visioni Italiane (Cinema Lumière, Piazzetta P. P. Pasolini, 2/b – ore 19.30).

Saranno presenti in sala NINO MIGLIORI, la regista ELISABETTA SGARBI, EUGENIO LIO (aiuto regia) e MIRCO MARIANI (autore della colonna sonora originale) che dialogheranno al termine della proiezione con GIANLUCA FARINELLI (Direttore della Fondazione Cineteca di Bologna).

In questo film Nino Migliori si racconta per la prima volta nello spazio del suo atelier bolognese in Via Elio Bernardi 6, ripercorrendo la sua vita artistica e personale, le sue imprese e le sue sperimentazioni.

Racconta Elisabetta Sgarbi «È la storia di un film mio e non mio. È un film su Nino Migliori che, sin da subito, sfugge di mano, e diventa un film di Nino Migliori».

Con la complicità di Marina Truant, direttrice della Fondazione Nino Migliori, e le musiche originali di Mirco Mariani, polistrumentista e leader degli Extraliscio, che ha tradotto in note l’elettricità che si è respirata sul set. Nel film anche Gilda Mariani, già musa dei film di Elisabetta Sgarbi e ora anche di Nino Migliori.

Direttore della fotografia è Andres Arce Maldonado.

Montaggio di Andres Arce Maldonado e Elisabetta Sgarbi.

Scenografie di Simone Puzzolo e Lorenzo Soriani.

Una produzione Betty Wrong.

Con il supporto di BPER Banca e Enel.

Durata: 41’ 20’’.

«Un vero corpo a corpo tra l’occhio razionale, sistematico (anche se pur sempre affettuoso) di Elisabetta Sgarbi e la personalità eclettica di Nino Migliori»

Gianluigi Colin, La Lettura

«Sono immagini, sia dell’artista, sia della regista, in un affascinante gioco di specchi, che non si lasciano dimenticare» Alessandro Gnocchi, Il Giornale

«Come succede nei film di Elisabetta Sgarbi dedicati a un autore e alle sue opere, la ricerca dello “sguardo” giusto sull’opera d’arte diventa uno sguardo personale molto forte, implicato e nello stesso tempo indipendente» Silvio Danese, QN

«La regista non solo consente a Migliori di parlare della sua arte, ma letteralmente trasporta il racconto dentro le opere dell’autore, in una fusione quasi perfetta tra le loro due prospettive» Vania Amitrano, Quotidiano del Sud

«Questa curiosità è accentuata proprio dalle due personalità in campo – da una parte la Sgarbi e dall’altra Migliori – in un crescendo che riguarda il racconto di una vita lunga e davvero straordinaria e un’ampia riflessione sull’idea della creazione artistica» Santa Nastro, Artribune

«Senza dubbio (alla Festa del Cinema di Roma) a spiccare è stato Viaggio intorno alla mia stanza in cui Elisabetta Sgarbi, con il consueto intreccio di lucidità, passione e fantasia, non racconta ma reinterpreta» Andrea Martini, Il Sole 24 Ore

«Raccontare tutta quella materia, storia e vita non era semplice. Con una complicazione in più: Elisabetta Sgarbi non scherza in fatto di visionario»

Pino Farinotti, Rolling Stones

La proiezione è inserita nella sezione “Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna”.

Biglietto intero 7€ acquistabile in loco o online al seguente link:  https://lumiere.cinetecabologna.18tickets.it/film/11279?ref_date=2022-11-04

Accredito gratuito per gli studenti dell’Università di Bologna e gli Amici e Sostenitori della Cineteca 2022/2023, maggiori informazioni su https://programmazione.cinetecadibologna.it/visioni-italiane-2022/.

Elisabetta Sgarbi ha ospitato a La Milanesiana 2022 una mostra di Nino Migliori “Nino Migliori. Lumen – A lume di candela” (presso la Galleria Ceribelli di Bergamo). La mostra era composta da 28 scatti della serie “Lumen – A lume di candela”, un omaggio ad alcune delle più importanti opere della scultura di tutti i tempi (come “Ilaria del Carretta” di Jacopo della Quercia o “Paolina Borghese” di Canova) ritratte sotto una fioca luce che crea una prospettiva inedita e un nuovo, sorprendente chiaroscuro

BIOGRAFIA Elisabetta Sgarbi ha fondato e dirige La nave di Teseo Editore, è Presidente di Baldini+Castoldi e Oblomov Edizioni, è Direttore Responsabile della rivista linus. Ha ideato, e da 20 anni ne è Direttore artistico, il festival internazionale La Milanesiana, e ha ideato e dirige linus –  Festival del fumetto. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici.

FILMOGRAFIA Mariko Mori (1999); Stringimi, stringimi (1999); Anonimo. Rispondere? (1999); Fla (videoverde, 1999); Frammenti di una biografia per versi e voce (1999); In serra (un arabo colpito dalla fuga occidentale) (1999); Starless (1999); Set(t)e (co-regia Paolo Mosca, 2000); L’isola del tesoro, video, 2000 (co-regia Paolo Mosca, 2000); John Richmond non lo sa (ovvero, il video che non c’è) (co-regia Paolo Mosca, 2000); This is my chocky message (co-regia Paolo Mosca, 2000); Ancora un po’ (ovvero il senso del cinema italiano) (coregia Paolo Mosca, 2000); Projeto meninos de luz (2000); (Non sempre) Merci beaucoup (2000); La consolazione e la spina dolorosa (2001); Aladdin flash (-back) (2001); Malattia (2001); Otello (2001); Tre variazioni della vita (2001); Wainer (2001); Belle di notte (2001); L’acqua… Il fuoco (2002); La notte che si sposta (2002); Rue de Varenne (2002); La conversazione amorosa. Luciano Emmer / Alice Ferney (2002); Fantasmi di voce, Antonio Stagnoli (2003); Nel castello del Catajo (2003); Ci conosciamo? Luciano Emmer / Erica Jong (2004); Notte senza fine (2004); Dentro una nuvola, dentro Giro di vento (2004); Insopportabile (2004); Palladio. La luce della ragione (2004); Palladio. I tempi del sole e della luna (2004); Due contro una (2005); Due. Michael Cunningham / Michel Houellebecq (2005); NevicheRo (2006); Tresigallo. Dove il marmo è zucchero (2006); Apparizioni. Mathias Grünewald (2006); Watch football together. Hanif e Chocki Kureishi (2006); Un viaggio nel Mare delle verità. Andrea De Carlo (2006); Il pianto della statua (2007); Non chiederci la parola. Il Gran teatro montano del Sacro Monte di Varallo (2008); L’ultima salita. La Via Crucis di Beniamino Simoni (2009); Deserto Rosa. Luigi Ghirri (2009); Dimenticare Tiziano. Girolamo Romanino a Pisogne (2010); Raffaello. La Stanza della Segnatura (2010); Se hai una montagna di neve tienila all’ombra. Un viaggio nella cultura italiana (2010); Prove per un naufragio della parola (2011); Quiproquo. Cosa è l’avanguardia? (2011); Sono rimasto senza parole. Un dialogo tra Antonio Stagnoli e Pino Roveredo (2011); Lotta silenziosa. Andrea Martinelli / Edoardo Nesi (2011); L’invenzione di Ariosto. Tullio Pericoli (2011); Il viaggio della Signorina Vila (2012); Trieste: la contesa (2012); Racconti d’amore (2013); Quando i tedeschi non sapevano nuotare (2013); Per soli uomini (2014); Il pesce siluro è innocente (2014); Il pesce rosso dov’è (2015); Colpa di comunismo (2015); La lingua dei furfanti. Romanino in val Camonica (2016); L’altrove più vicino (2017); I nomi del signor Sulčič (2018); Extraliscio. ˇ Punk da balera (2020); La nave sul monte (2022); È così (2022).

BIOGRAFIA Nino (Antonio) Migliori nasce a Bologna nel 1926 ed è uno tra i più autorevoli e multiformi ricercatori italiani nel campo della fotografia, svolgendo uno dei percorsi più diramati ed interessanti della cultura d’immagine europea. Nella sua produzione artistica si intrecciano fin dall’inizio diversi filoni di ricerca, ma è la sperimentazione il tratto fondamentale che caratterizza da sempre il suo operato.

Sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private fra le quali Mambo – Bologna; Galleria dell’Arte Moderna e Contemporanea – Torino; CSAC – Parma; Museo dell’Arte Contemporanea Pecci – Prato; Galleria dell’Arte Moderna – Roma; Calcografia Nazionale – Roma; MNAC Barcellona; Museum of Modern Art – New York; Museum of Fine Arts – Houston; Bibliothèque Nationale – Parigi; Museum of Fine Arts – Boston; Musée Reattu – Arles; Maison Européenne de la Photographie-Parigi, The Metropolitan Museum- New York, SFMOMA – San Francisco ed altri.

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