In occasione dell’appuntamento “GUERRE E OMISSIONI” de LA MILANESIANA, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è stato assegnato a TAHAR BEN JELLOU il premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle – La Milanesiana.

Grande successo per l’appuntamento “GUERRE E OMISSIONI” de LA MILANESIANA, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, tenutosi lo scorso mercoledì 13 luglio alla Rocca Sforzesca di IMOLA.

La serata,aperta dall’introduzione DI ELISABETTA SGARBI e daisaluti istituzionali del Sindaco di Imola MARCO PANIERI e dell’Assessore a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna ANDREA CORSINI, ha visto intervenire TAHAR BEN JELLOUN, vincitore del Premio Goncourt 1987, LORENA CESARINI, AEHAM AHMAD e ANNAMARIA LORUSSO.

TAHAR BEN JELLOUN ha ricevuto nel corso della serata il premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle – La Milanesiana, dedicato ai due grandi editori francesi.

«Jean Claude e Nicki Fasquelle – ha dichiarato Elisabetta Sgarbi – ci hanno lasciato rispettivamente nel 2020 e nel 2021. Erano due editori illuminati, con l’intuito di scoprire e accogliere grandi autori, tra cui ricordo Umberto Eco, Gabriel Garcia Marquez, Joël Dicker. Hanno guidato le più importanti case editrici francesi e sono stati, con Mario Andreose e con me, i fondatori della Nave di Teseo. Così, dallo scorso anno, abbiamo deciso di intestare loro un premio letterario da attribuire ogni anno a uno scrittore francese tradotto in Italia

Assegnato nel 2021 a Michel Houellebecq, il premio 2022, un’opera di arte orafa realizzata appositamente per la Milanesiana dal maestro Gerardo Sacco, va a Tahar Ben Jelloun.

Questa la motivazione del riconoscimento, scritta dal francesista Cesare Martinetti:

“Poeta, pittore, romanziere, autore fecondo e generoso, marocchino e francese, Fès e Parigi, una vita e un’opera più che mai metafora del mondo in cui viviamo. Un’identità multipla che si è formata tra gli strappi e le ricomposizioni, lo sradicamento e l’esilio, la brutalità e la dolcezza, il miele e l’amarezza. Un’opera sempre in equilibrio tra due lingue, l’arabo materno e il francese scelto, due approdi del Mediterraneo, due culture, due discipline. Una tensione narrativa inesausta, nella quale vivere è “abitare la luce dell’infanzia” e resistere “non abituarsi mai al dolore del mondo”.  La poesia che si fa sentinella per illuminare il mistero. La paternità che si fa passione civile in una lettera alla figlia diventata manuale per i bambini del mondo: “Il razzismo è disprezzare gli altri…”.  Un musulmano intimo e dolce, un accanito difensore della laicità e della Repubblica che ama lo humour, perché con il sorriso si “rompe il muro della paura, dell’intolleranza e del fanatismo”. Una letteratura né complice né reticente. Tahar Ben Jelloun, un autore necessario.”

L’appuntamento è stato realizzato in collaborazione con REGIONE EMILIA-ROMAGNA.

TAHAR BEN JELLOUN

È nato a Fès (Marocco) nel 1947, vive a Parigi. Poeta, romanziere e giornalista, ha vinto il premio Goncourt nel 1987. Tra i suoi numerosi libri, “Notte fatale” (1988), “L’estrema solitudine” (1999), “L’Islam spiegato ai nostri figli” (2001), “Amori stregati” (2003), “L’ultimo amico” (2004), “La fatalità della bellezza”, in “Notte senza fine. Amore, tradimento, incesto” con Amin Maalouf e Hanif Kureishi (2004), “Non capisco il mondo arabo” (2006), “Partire” (2007), “L’uomo che amava troppo le donne” (2010), “Fuoco” (2012), “L’ablazione” (2014), “È questo l’Islam che fa paura” (2015), “Racconti coranici” (2015), “Il matrimonio di piacere” (2016), “Il terrorismo spiegato ai nostri figli” (2017), la nuova edizione ampliata di “Il razzismo spiegato a mia figlia” (2018), “La punizione” (2018), “Insonnia” (2019), “La filosofia spiegata ai bambini” (2020), “Dolore e luce del mondo” (2021) e “Il miele e l’amarezza” (2022).

La Milanesiana è il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti e quest’anno torna con la sua 23esima edizione dedicata al tema OMISSIONI.

Un festival di respiro internazionale che tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia e sport e che anno dopo anno diventa sempre più protagonista delle estati italiane.

Dal 4 giugno al 3 agosto, La Milanesiana infatti arriverà in 20 città diverse con oltre 60 incontri ed eventi, accogliendo più di 150 ospiti italiani e internazionali.

Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospiterà ben 9 mostre in tutta Italia, dal 4 giugno al 15 settembre. I cataloghi delle mostre ospitate quest’anno da La Milanesiana sono editi dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi. 

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli.

La Milanesiana è organizzata da Imarts International Music and Arts e Fondazione Elisabetta Sgarbi, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

Main Sponsor de La Milanesiana: Ealixir, Fondazione Cariplo, Comune di Bormio, Rotary Club Bormio Contea, Intesa Sanpaolo, Volvo, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, ENEL, Conad, Grafica Veneta.

Partner de La Milanesiana: Regione Emilia-Romagna, APT Regione Emilia-Romagna, Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Almo Collegio Borromeo Pavia, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Fondazione Banca Popolare di Milano, Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anne Meyer, La Venaria Reale, Fondazione AEM, MM Spa, GfK, Corriere della Sera, Damman Frères, Gerardo Sacco, pba, Galleria Vik Milano.

La Milanesiana ringrazia: Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Sondrio, Comune di Bassano del Grappa, Comune di Faenza, Comune di Imola, Comune di Bagno di Romagna, Comune di Dozza, Comune di Gatteo A Mare, Comune di Cervia, Comune di Livigno, Comune di Firenze, Palazzo Reale, Fondazione Corriere della Sera, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Franco Parenti, Spazio Teatro No’hma, Teatro Carcano di Milano, Teatro Gerolamo, Anteo, Cinema Mexico, Conservatorio di Milano, Ca’ Sagredo Hotel – Venezia, Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Musei Civici di Ascoli Piceno, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, Libreria di Quartiere, Giacomo Milano, Studio Volpatti, Francesca Filauri – Circolo Cultural-mente Insieme, Studio Toffeletto De Luca Tamajo, Ciaccio Arte, @Video S.r.l., Piergaetano Marchetti, Netphilo Publishing S.r.l., Raptus&Rose, Galleria Ceribelli, Cenacolo Artom, Salone Internazionale del Libro di Torino, Bookcity Milano, lafeltrinelli.it e IBS.it, Attilio Ventura, A+G Design, Kinéo, Ornella Bramani, Fondazione Fabrizio De André Onlus, Errestampa, Sergio Antolini, Banca Popolare di Sondrio, Fondazione Credito Valtellinese, SEV Sondrio Società Economica Valtellinese, Lions Clubs International, Assicurazioni Schena – Banca Generali Private, Fondazione Pro Valtellina Onlus, BIM, Rotary Club Milano Precotto San Michele.

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