Intervista ai Calla MC + NSE

“7/4 Party” (Groove Master Edition) è il nuovo singolo dei Calla MC + NSE. Il brano dal sound jazz funk, miscela riferimenti alla vita “on the road” delle live band a messaggi “progressisti” di chi con la testa sulle spalle cerca un’etica e pensa. Non mancano però diversi elementi di novità e contaminazione. Da notare infatti (la scelta del titolo non è casuale) che il tempo dispari in 7/4 non è usuale per il genere hip hop e la musica pop in genere.

Ciao ragazzi, volete cominciare a raccontarci come sono nati i Calla MC+Nse?

L’idea nasce dagli NSE il trio base composto da Michele Iaia alla batteria Simone Migani alle tastiere e Rodolfo Valdifiori al basso che suonano insieme da svariati anni e hanno collaborato con vari artisti. In realtà con Calla MC c’erano già state varie occasioni di fare musica insieme. Spesso in jam e direttamente on stage, finché un giorno abbiamo deciso di dare vita ad un vero progetto per alimentare l’energia che ogni volta si percepiva nel fare musica insieme

All’interno della band avete ruoli definiti e diversi nella creazione e realizzazione di un progetto?

Solitamente la parte musicale parte dai producer e batterista Michele Iaia e Simone migani, che al computer buttano giù alcune idee.  Poi Andrea (Calla Mc) si fa ispirare dalla bozza per scrivere un testo o adattarne uno già scritto. La fase di realizzazione coinvolge tutta la band in cui ognuno ci mette del proprio.

Altre volte l’idea è partita da un giro di basso di Rod, o da un bit di Calla, fatto con il suo MPC e poi risuonato dalla band.

Parliamo del vostro nuovo album Rapmosphere: come nasce, qual è il filo conduttore?

Inizialmente la band era nata per fare dei live. Anche nel mondo dell’hip hop si possono fare le “cover” nel senso che si prende una “base” di un brano noto e ci si mette sopra un rap che si sposi bene con la musica. Noi abbiamo iniziato sfruttando musica e testi sia nostri che presi da brani noti. Dopo un’intera estate di live (2019) abbiamo deciso di fissare in un disco la buona energia che ad ogni concerto si creava tra di noi.

Nel disco però abbiamo voluto usare solo materiale musicale interamente nostro, e quindi ci abbiamo buttato dentro quello che ci andava di fare ascoltare, senza troppo farci condizionare da quello che il pubblico vorrebbe. Nei testi si parla di molti argomenti, e oltre a temi come l’amore è la musica, si parla anche del problema della plastica più che mai attuale, e in qualche brano si toccano anche argomenti più filosofici ed etici.

In quanto tempo è maturato il nuovo lavoro discografico?

Ci siamo stati dietro molto anche per via dei lock down in cui ovviamente non potevamo vederci… questo ha allungato i tempi, e anche successivamente quando il disco era pronto non erano maturi i tempi per poterlo poi presentare live. Diciamo che l’idea è partita a fine estate 2019, forse c’è è voluto un annetto solo per la realizzazione. Inizialmente abbiamo suonato live gran parte delle tracce poi c’è stato anche un bel lavoro di post produzione di cui si è occupato Michi Iaia, infatti il disco è stato registrato e mixato nel suo studio.

Di cosa parla il vostro nuovo singolo “7/4 Party”?

Innanzitutto, ci teniamo a fare notare che il tempo in 7/4 è un ritmo inusuale per il genere hip hop, che solitamente è in 4/4.  Michele Iaia il batterista ha avuto l’intuito di proporre un groove di batteria sul quale Rodolfo e Simone hanno suonato un riff di 4 accordi. Ad Andrea (Mc Calla) è piaciuto e si è cimentato a scrivere delle rime che combaciassero con la metrica ed è venuto fuori Sette Quarti party.

Nel testo si parla di una band che va a fare la propria cosa, cioè suonare dal vivo.  Quindi racconta in modo “scanzonato” il viaggio, dal caricare il furgone fino al concerto, puntando l’accento sull’aspetto più ludico della vita del musicista, anche se in realtà quando è fatto con serietà è anche molto impegnativa. E quindi se vuoi si racconta di un modello sano di affrontare il mestiere del musicista, lontano da droghe e altri sballi… magari giusto una birra ma “… non ubriacarti se poi ci riporti tu poi non riparti più!!!”

Progetti futuri?

Stiamo facendo diversi live, da poco abbiamo aperto il concerto di Kinga Glyk una grande artista del basso elettrico che si fatta conoscere a livello internazionale, in una location meravigliosa, l’anfiteatro romano a terni.

Poi il nostro brano Sette quarti party è stato usato dal profilo ufficiale di tic Tok per un video che parla della “black culture”.

Prossimi concerti: il 28 luglio a Cattolica (Rn) nella piazza centrale, 8 agosto per Spiagge soul Festival a Marina di Ravenna – il 30 agosto per il Milano Marittima Jazz festival. Altri eventi sono in fase di definizione per cui vi invitiamo a seguirci sui social per gli aggiornamenti.

Guarda qui il videoclip: https://youtu.be/gxHZuKw_qrg

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