Jovanotti ritorna a Castelvolturno il 26 e 27 agosto 2022

Si è tenuta venerdì scorso la conferenza stampa del Jova Beach Party 2022 nella sala consiliare del Comune: Jovanotti tornerà a Castel Volturno con due nuovi concerti, in programma il 26 e 27 agosto 2022, sulla spiaggia del Flava Beach. Dopo il collegamento in diretta da Milano e la presentazione di Jovanotti – l’artista ha ricordato il successo della tappa a Castel Volturno nel 2019, che ha contribuito alla valorizzazione del territorio – sono intervenuti il sindaco Luigi Petrella, l’assessore all’Ambiente Pasquale Marrandino, la responsabile scientifica Trident Flegra BentivegnaLello Ferrillo titolare del Lido Fiore – Flava Beach, l’arena naturale che ospiterà il concerto, e Nicola Lino amministratore di Veragency, l’agenzia che da 20 anni organizza i concerti di Jovanotti in Campania.“La nostra spiaggia è una linea di frontiera – spiega Luigi Petrella, sindaco di Castel Volturno – tra i problemi che attanagliano il territorio e il percorso di crescita che stiamo affrontando. La conferma del Jova Beach Party, dopo il successo del 2019, è un punto di partenza per rilanciare l’immagine di Castel Volturno e lo sviluppo imprenditoriale. Abbiamo spazi immensi da condividere con turisti e imprenditori, ma soprattutto preziose risorse naturali da utilizzare e non da sfruttare. Innamoriamoci del nostro territorio”.

Un’iniziativa concreta, che ha l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibile per difendere e tutelare fiumi, laghi e coste del territorio italiano. È questo lo spirito del progetto RI-PARTY-AMO promosso da Intesa Sanpaolo e WWF Italia insieme a Lorenzo Jovanotti, che ne promuoverà obiettivi e azioni durante le 12 tappe italiane del Jova Beach Party,tra luglio e settembre 2022.

Un progetto ambizioso per prendersi cura del nostro Paese, così bello e così fragile: per sostenerlo, da oggi è attiva su For Funding la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, una raccolta fondi dedicata, che punta all’eccezionale obiettivo di 5 milioni di euro e che sarà alimentata, oltre che dalle donazioni dirette, anche da quelle fatte durante la prevendita online dei biglietti del Jova Beach Party. For Funding – nel 2020 al primo posto nel nostro Paese tra le piattaforme “donation and reward” – sarà uno strumento prezioso per stimolare la consapevolezza e la generosità e fare tutti insieme la differenza per le nostre spiagge e per l’ambiente. Nell’autunno 2022, Jovanotti dedicherà a 4.000 donatori l’opportunità di partecipare a due concerti esclusivi a Milano e a Roma.

Ri-Party-Amo si propone di sensibilizzare e mobilitare giovani, scuole, famiglie, aziende e intere comunità, attraverso un programma di azioni lungo tre linee di intervento:

  • «PULIAMO L’ITALIA» –per un intero anno, a partire dalla fine del Jova Beach Party , sarà possibile partecipare alle Giornate di pulizia in giro per l’Italia, con un’attenzione particolare all’inquinamento da plastica: saranno ripristinati oltre 20 milioni di mq tra spiagge e litorali, ma anche sponde dei fiumi, laghi e aree naturali nelle zone distanti dal mare.Il calendario prevede interventi in almeno 12 macroaree sparse dal nord al sud del nostro Paese,in un ideale tour nelle regioni italiane, per prendersi cura del nostro territorio e della biodiversità che lo caratterizza e che oggi più che mai ha bisogno di cura e attenzione: il 41% dei fiumi italiani monitorati e l’80% dei laghi non presentano un buono stato ecologico, il 34% degli oltre 8.000 chilometri delle nostre coste, poi, sono inquinate da rifiuti plastici e non solo. Secondo l’Annuario dei Dati Ambientali redatto da ISPRA, ogni 100 metri lineari di spiaggia si contano in media 170 oggetti, soprattutto di plastica monouso;
  • «CURA DEL TERRITORIO» – realizzazione di opere infrastrutturali di ingegneria naturalistica, ad esempio passerelle per evitare il calpestio delle dune e favorirne l’espansione naturale, barriere frangivento per arrestare il degrado e riparare le dune esistenti, piantumazione di vegetazione autoctona per consolidare le dune e formare cespugli fitti e perenni: interventi volti a tutelare le aree a rischio e salvaguardare gli ecosistemi presenti, con interventi immediati a impatto concreto anche nel lungo periodo;
  • «FORMIAMO LE GENERAZIONI FUTURE» – incontri e workshop in 12 università italiane organizzati da Intesa Sanpaolo e WWF Italia, per coinvolgere giovani e studenti sulle tematiche ambientali grazie al confronto con esperti e volontari coinvolti nel progetto; laboratori Ri-Party-Amo dedicati alle scuole elementari e medie, con il supporto di kit didattici forniti agli educatori, strumenti di lavoro interattivi, nuovi corsi e giochi per i più piccoli, accessibili su One Planet School (OPS), la piattaforma di e-learning di WWF dedicata alla formazione permanente di “moltiplicatori”, communities e cittadini attivi per la sostenibilità. Inoltre, per gli studenti più meritevoli, erogazione di almeno 10 borse di studio per corsi di formazione su tematiche ambientali e 3 stage formativi presso WWF Italia per acquisire esperienza sul campo.

Ri-Party-Amo è un progetto trasparente, oltre che ambizioso: sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti online sulla piattaforma realizzata per monitorare in tempo reale gli interventi, accogliere le adesioni alle attività di raccolta rifiuti e raccontare i progressi raggiunti. Tutti potranno dare il proprio contributo al progetto direttamente sul campo, con la dovuta formazione e preparazione per gestire in sicurezza i rifiuti, ricevendo anche un vademecum del volontario per affrontare al meglio le giornate.

Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia: «Ripartiamo dalla natura. Ripartiamo tutti insieme per affrontare l’inquinamento da plastica in natura, che è un’emergenza ambientale che preoccupa il 95% degli italiani (dati EMG per WWF). Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il Jova Beach Party sarà possibile dar vita al più grande intervento di pulizia delle spiagge, dei nostri fondali e dei nostri fiumi mai realizzato. Ma il progetto RI-PARTY-AMO non si ferma qui. Perché insieme all’impegno per ripulire il nostro territorio ci saranno interventi per ripristinare la natura di ambienti deteriorati. Oggi più che mai siamo di fronte a sfide complesse e cruciali. I prossimi anni saranno determinanti per rispondere alle grandi emergenze del pianeta: dalla crisi climatica fino alla costante perdita di biodiversità. Tutti noi dobbiamo essere protagonisti di una transizione ecologica che non può solo essere una transizione tecnologica, ma deve essere un cambio di paradigma in grado di mettere la natura al centro delle nostre azioni e di ricreare la giusta armonia tra uomo e natura: perché dalla salute della natura dipende anche la nostra salute! RI-PARTY-AMO dà ai cittadini la possibilità di essere protagonisti del cambiamento.».

Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: «Siamo orgogliosi di aver promosso insieme al WWF e a Lorenzo Jovanotti la nascita di un progetto di sostenibilità ambientale così straordinario e lungimirante, che ci consentirà di dare vita a un piano di interventi concreti e rapidi per prenderci cura del nostro Paese. RI-PARTY-AMO punta su ambiti di azione cruciali, su cui Intesa Sanpaolo da sempre convoglia attenzione e risorse: la transizione ecologica, la formazione delle nuove generazioni, la ricerca. Senza dimenticare la musica, potente linguaggio universale di pace e di comunità: il nostro sostegno al Jova Beach Party 2, che ha scelto RI-PARTY-AMO come progetto ambientale green della nuova edizione, è anche un augurio fattivo alla ripartenza del settore degli spettacoli live, messo in ginocchio dalla pandemia, di cui occorre ora più che mai appoggiare la capacità di creare valore e occupazione. RI-PARTY-AMO potrà trarre forza dalla grande energia di Lorenzo Jovanotti, che lo racconterà nel suo entusiasmante viaggio lungo i litorali italiani, ma per traguardarlo al successo sarà fondamentale la partecipazione di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro territorio: ogni euro donato a questa iniziativa meritoria si trasformerà in azioni utili per l’ambiente e per la collettività.»

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