La verità sul Covid scritta da Antonio G. D’Errico

Antonio Gerardo D’Errico

L’uso sistematico della disinformazione strategica, nei riguardi dell’epidemia da coronavirus, è stato  lo strumento più importante per riuscire a creare l’attuale clima di paura e di micidiale insicurezza nella popolazione. Una vera e propria epidemia di informazioni  artatamente subdole, ambigue, spesso appositamente gonfiate, altre volte false, surrettizie, subliminali. Quasi sempre  prive di ogni fondamento razionale, prima ancora che scientifico. Una campagna martellante di notizie date con lo scopo di pompare dosi sempre più massicce di paura e di angoscia in una opinione pubblica atterrita, incapace di distinguere e fare un minimo di scelte critiche.

Antonio Gerardo D’Errico scrittore

Che  accetta ormai supinamente ogni imposizione, ogni sopraffazione dei suoi diritti, quando non è essa stessa addirittura a chiedere ancora più restrizioni.  Una sorta di “infodemia” ben più grave della modesta epidemia in atto, la cui sorgente di infezione è proprio il Governo e la sua vasta corte di tecno-scientisti a caccia di fama, potere e lauti guadagni. In verità, senza questi mestatori, millantatori di pseudo verità scientifiche, difficilmente si sarebbero potute creare le condizioni  per ingenerare una psicosi collettiva così irrazionale. Va aggiunto subito anche il ruolo decisivo che hanno svolto i grandi mass-media (giornali, tv nazionali e locali, radio, ect) nel creare la situazione surreale che stiamo vivendo da quattro mesi a questa parte. Con grande compiacenza, essi  hanno amplificato a dismisura la pletora di informazioni distorte e tendenziose, quando non le hanno inventate direttamente essi stessi. Insomma, una sorta di Min-Cul-Pop (Governo-tecno-scientisti-mass-media) che sta svolgendo egregiamente il compito di soggiogare con il terrore sanitario la maggior parte della popolazione. Ma per quanti sforzi facciano gli strateghi della disinformazione, è pressoché impossibile oscurare i fatti, i dati oggettivi. I numeri hanno la testa dura, si dice. Per quanto possano essere abilmente manipolati, stanno lì e possono essere colti da chiunque, a patto di non avere il cervello obnubilato dalla paura e dal terrore circolante. Lo scrittore Antonio D’Errico, attento osservatore del sistema comunicaziione Covid, ha intervistato i migliori professori italiani che hanno studiato e studia o questo benedetto virus. Ne venuto fuori un libro vero, diretto, senza alchimie strane e prese per il culo. Il libro dal titolo “Il virus delle verità”, edito da Santelli editore, affronta tutte le problematiche che hanno segnato l’esplosione della pandemia da covid 19, che ha colto di sorpresa il nostro sistema sanitario, riuscendo a conquistare un’attenzione mediatica senza precedenti. Testimonianze come quella del Prof. Luciano Gattinoni, di fama internazionale, e dell’infettivologo Fabrizio Ernesto Pregliasco, Direttore sanitario dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, ci aiutano a comprendere la struttura e le caratteristiche di questo virus prima sconosciuto. Vengono quindi ascoltati i Cobas della Sanità della Lombardia, che ci hanno dettagliato le motivazioni del loro esposto presentato in procura, anche attraverso le parole di Vincenzo Barbarisi, autore dell’esposto. C’è quindi la testimonianza del dottor Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei Medici di Como e della Federazione Regionale degli Ordini della Lombardia, che ha vissuto personalmente il dramma del contagio. Infine c’è la testimonianza del professor Paolo Antonio Ascierto, che ha ipotizzato e proposto per primo una terapia da covid 19 attraverso il tocilizumab. Emergono così spunti critici e assunti scientifici, in un libro che apre la vista su aspetti inediti di una pandemia che ha richiesto un cambiamento consapevole dei comportamenti di massa in ambito di igiene e prevenzione sanitaria. Ci sono dei libri, si sa, che non si può far a meno di aver letto. Delle opere così importanti per la loro generazione o che hanno avuto una tale influenza sul loro periodo storico che si devono assolutamente leggere per capire come la nostra società sia diventata quella che è oggi. Alcune storie portano alla luce l’essenza più autentica dell’essere umano, i sentimenti che ci guidano e gli istinti primordiali che inevitabilmente condizionano le nostre scelte; altre, invece, raccontano di mondi alternativi e futuri distopici che si sono rivelati quasi profetici per quelli che sono i nostri giorni. “Il virus delle verità” è il libro più vero su questa storia del Covid, testimonianze serie in questo mare di bugie.

One thought on “La verità sul Covid scritta da Antonio G. D’Errico

  1. Bravissimo Carlo,

    Una recensione vera, chiara e precisa senza fronzoli e mezzi termini.

    Non si comprende un autore di questa portata come Antonio G D’Errico, ho letto la biografia, ha scritto la biografia di Pino Daniele col fratello Nello, di Finardi addirittura del boss Mario Perrella e non viene invitato in programmi culturali e televisivi nazionali.

    Ad maiora un libro che bisogna acquistare.

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