Massimo Ranieti 70 anni di musica, teatro, cinema, tv e non saper nuotare….

L’artista napoletano spegne settanta candeline. Musica, teatro, cinema e piccolo schermo gli ambiti dove si è reso protagonista indiscusso nel corso di una lunga e fortunata carriera artistica

Buon compleanno a uno dei cantanti italiani più amati al mondo, nato a Napoli il 3 maggio 1951. Dai brani che lo hanno reso celebre da giovanissimo a quelli con cui ha voluto far conoscere la sua canzone napoletana, ecco i suoi successi più noti

Massimo Ranieri, all’anagrafe Giovanni Calone, compie 70 anni. Attore, conduttore, regista e ballerino, ma prima di tutto cantante, è nato a Napoli il 3 maggio 1951. Sono tanti i suoi brani passati alla storia e, con oltre 14 milioni di dischi venduti, è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di album nel mondo. Da “L’amore è una cosa meravigliosa” a “Rose rosse”, “Ti penso” e “Perdere l’amore”, ecco le sue dieci canzoni più famose.

“Napoli è tutto, mi ha insegnato a rinascere, quando ero molto giovane vivevo al Pallonetto di Santa Lucia 41 in una “strada anfosa” al quinto piano di un palazzo nel cuore di un borgo che era la casa dei pescatori e dei contrabbandieri di sigarette americane e a quel tempo non conoscevo ancora tutte le canzoni della tradizione…


Dopo alcune esibizioni con lo pseudonimo di Gianni Rock, nel 1966, a soli 15 anni, è al suo esordio con il nome di Massimo Ranieri. Partecipa a Canzonissima, che quell’anno si chiama Scala Reale. Canta una sua versione del classico “L’amore è una cosa meravigliosa”, un’interpretazione che è subito un successo.

Ranieri continua a collezionare grandi successi: ultima sua fatica il disco di inediti e rivisitazioni ‘Qui e adesso’, frutto della collaborazione con il cantante italo-canadese Gino Vannelli, che ha prodotto e curato gli arrangiamenti. 17 i brani contenuti nell’album, tra cui un inedito donato allo stesso Ranieri da Charles Aznavour  pochi anni prima di morire.

Successi come ‘Rose Rosse’, ‘Se bruciasse la città’, ‘Perdere l’amore’ (con cui vinse Sanremo nel 1988), per citare tre dei suoi cavalli di battaglia, rappresentano pietre miliari della musica italiana e lo rendono un artista molto apprezzato dal pubblico che entusiasta continua a seguirlo anche a teatro dove le repliche del recital Sogno e Son desto…500 volte’ hanno sempre fatto il tutto esaurito.

Sono lontanissimi i tempi in cui Massimo Ranieri per raccontare una curiosità che lo riguarda, cantava con lo pseudonimo Gianni Rock, scelto quando aveva appena 13 anni e lasciò il quartiere popolare di Napoli dove era nato  per partire in tournée in America come spalla del cantante Sergio Bruni, dopo essere stato notato dal discografico Gianni Aterrano.

Massimo Ranieri con la figlia Cristiana Calone

Massimo Ranieri con la figlia Cristiana Calone

Massimo Ranieri e la figlia Cristiana Calone

Da sempre molto riservato riguardo la sua vita privata, è noto che Massimo Ranieri ha una figlia, Cristiana Calone, nata nel 1971 dalla relazione con Franca Sebastiani e riconosciuta solo nel 1995 dall’artista, che la presentò poi ufficialmente al pubblico nel corso della trasmissione televisiva Rai ‘Tutte Donne tranne Me’, nel 2007. Ranieri è stato legato sentimentalmente anche all’attrice Barbara Nascimbene e più di recente alla cantante lirica Leyla Martinuccidi 35 anni più giovane di lui.

Massimo Ranieri compie 70 anni, da “Rose Rosse” a “Ti penso”: le canzoni più famose

ROSE ROSSE

Nel 1968, a 17 anni, Massimo Ranieri ha già un Sanremo alle spalle (l’anno precedente). Esce “Rose Rosse”, inizialmente in poche copie e passa quasi inosservata tra il pubblico. Ma la casa discografica decide di iscrivere Massimo Ranieri al Cantagiro proprio con questo brano. Lui vince e il brano diventa una delle canzoni più famose di sempre.

SE BRUCIASSE LA CITTÀ

Nel 1969 ha appena 18 anni ed è già la volta di un altro successo clamoroso: “Se bruciasse la città”. Con questo brano partecipa a Canzonissima e si piazza al terzo posto. Il testo della canzone è di Giancarlo Bigazzi mentre la musica è di Enrico Polito e Totò Savio, un sodalizio artistico che sfornerà diverse canzoni importanti.

VENT’ANNI

Non li ha ancora compiuti 20 anni nel 1970, quando vince Canzonissima con uno dei più importanti successi commerciali della sua carriera: “Vent’anni” per l’appunto. Dopo la vittoria il brano resterà per otto settimane in testa alla classifica dei singoli più venduti in Italia.

‘O SURDATO ‘NNAMMURATO

La sua versione di questo brano del repertorio classico napoletano è famosa in tutto il mondo. “’O surdato ‘nnamurato” nel 1972 dà il titolo a un intero album dal vivo, registrato al teatro Sistina di Roma, dedicato alle canzoni della tradizione. Della produzione del disco si occupa direttamente Enrico Polito, che cura gli arrangiamenti e dirige l’orchestra, alla chitarra c’è ancora Totò Savio.

ERBA DI CASA MIA

Sempre nel 1972 partecipa ancora a Canzonissima e vince di nuovo con “Erba di casa mia”. Un altro brano che spopola, conquista subito il primo posto dei singoli più venduti dell’anno e porta Massimo Ranieri nella top ten degli artisti più ascoltati per oltre due mesi. Con questo titolo, lo stesso anno, esce anche il suo nuovo album.

PERDERE L’AMORE

Dopo anni in cui si dedica moltissimo anche al teatro e alla recitazione, nel 1988 partecipa al Festival di Sanremo e lo vince con “Perdere l’amore”. La canzone, scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani, resterà prima in classifica in Italia per ben cinque settimane e resta ancora oggi uno dei brani più conosciuti in assoluto cantati da Ranieri.

UN GIORNO BELLISSIMO

Nel 1989 esce “Un giorno bellissimo”, contenuta nell’omonimo album. Questa canzone è poi divenuta famosa soprattutto come sigla di Fantastico, un programma che vede Massimo Ranieri nei panni di conduttore televisivo.

TI PENSO

Nel 1992 ottiene il quinto posto a Sanremo con il brano “Ti penso”, il canto romantico di un uomo che pensa ancora al suo amore. È un’altra delle sue canzoni più conosciute e lo stesso anno dà il titolo anche a un nuovo album, in cui è la prima di nove tracce.

MI TROVERAI

Un altro brano celebre di Massimo Ranieri è “Mi troverai”, che esce nel 1997 con l’album “Canzoni in corso”. Dopo questo disco il cantante si è dedicato a pieno alla canzone napoletana, pubblicando molti album in cui ha riportato alla luce tantissimi dei più bei brani legati alla sua città.

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