MEI 2022: 22 i videoclip finalisti del PIVI 2022 – PREMIO ITALIANO VIDEOCLIP INDIPENDENTE a cura di FABRIZIO GALASSI e organizzato dal MEI. Consegnata a Stefano Bonaccini la figurina solidale dedicata al Maestro Secondo Casadei

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il 30 settembre, l’1 e il 2 ottobre nelle piazze centrali di Faenza si terrà la nuova edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.


Tre giorni di concerti, forum, convegni, fiere e mostre nelle principali piazze, teatri e palazzi e palchi faentini per festeggiare i primi 25 anni della manifestazione.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Ivan Graziani, scomparso 25 anni fa. Il cantautore abruzzese sarà celebrato con una speciale figurina, e realizzata da Anna Bischi Graziani, che verrà presentata ufficialmente l’1 ottobre al Teatro Masini di Faenza, in occasione dell’omaggio musicale a cura di Filippo Graziani e della sua band. La figurina è stata presentata in anteprima in occasione della cerimonia di consegna al Presidente Stefano Bonaccini della figurina solidale dedicata al Maestro Secondo Casadei, tenutasi mercoledì 7 settembrepresso la sede della Regione Emilia Romagna.

Tra i premi che verranno assegnati nel corso della tre giorni,il PIVI 2022 – Premio italiano Videoclip Indipendente,a cura di Fabrizio Galassi e organizzato dal MEI,che riconosce i migliori videoclip indipendenti dell’anno, ritenuti dal Ministero della Cultura di grande valore culturale e degni di sgravi fiscali in quanto opere culturali.

Il miglior videoclip indipendente Italiano, selezionato tramite scouting e tramite selezioni dirette, sarà scelto tra i 22 videoclip finalisti, votati dalla da una giuria composta da Dario Falcini (direttore RockIt), Francesca Piggianelli (direttore del premio Roma Videoclip), Francesco Lettieri (pluri vincitore del PIVI con i suoi clip di Calcutta e Giovanni Truppi, nonché regista cinematografico), Giacomo Spaconi, (regista de Le Coliche e musicista), Giuseppe Piccoli (Sei Tutto L’Indie Di Cui Ho Bisogno), Riccardo De Stefano (direttore ExitWell) e Fabrizio Galassi (Giornalista, responsabile del PIVI).

«Durante questi ultimi mesi abbiamo visionato tutti i videoclip possibili (indipendenti; usciti tra il 1° Luglio 2021 e il 30 Giugno 2022), e una cosa la abbiamo notata: c’è una generale assenza di una storia portante. Ci sono casi che vanno ovviamente in controtendenza e che possono facilmente essere individuati tra i 22 video finalisti, ma la maggior parte di quelli che abbiamo visto hanno queste caratteristiche: immagini decontestualizzate, spesso da stock gratuiti o girate con telefoni, alcuni una forte dose di editing (o montaggio, a seconda della peculiarità del regista) – dichiara Fabrizio Galassi – L’assenza di storie fa parte di questo periodo, le canzoni stesse non hanno più una storia, ma un racconto tramite immagini che cambia ad ogni verso; così nei videoclip si va sulla quantità di informazioni (e di immagini). Questo cambiamento è qualcosa che rende i videoclip l’arte visiva più vicina al comportamento e con una incredibile velocità di mutamento: è la visione immediata dell’innovazione del linguaggio».

Questi i 22 videoclip finalisti del PIVI 2022, selezionati tramite le indicazioni dei giurati, le proposte arrivate al MEI e scouting (elenco in ordine alfabetico per artista):

– “Tiritera delle canzoni che volano” di Alessandro D’Alessandro, regia di Gianluca Abbate

– “Club” di Ariete, regia di Giulio Rosati

– “Che fine mi fai” di Bais, regia di Giovanni Viganò

– “Girasole” di Bnkr44, regia di Amedeo Zancanella & Federico Demattè

– “Twist Into Any Shape” di C’mon Tigre, regia di Donato Sansone

– “Solo Insieme” di Ceri, regia di Giada Bossi

– “Disco” di Ditonellapiaga, regia di Michele Formica

– “Incubo” di Generic Animal, regia di Giulio Squillacciotti

– “Tanto pe’ canta’” di Io e i Gomma Gommas (con Davide Toffolo), regia di Filippo Ravaglioli

– “Punto di energia + Animale guida” di Lo Straniero, regia di Ivana Smudja

– “La Rivoluzione” di Marco Ancona, regia di Piernicola Mele

– “Marechià” di Nu Genea, regia di Guido Lombardi e Fabio Gargano

– “Parlo Di Te” di Martina Beltrami, regia di Matteo Ermeti

– “Giovani Vecchi” di Matteo Alieno, regia di Cristiano Pedrocco

– “We are ready to the fight // Fragole e rock’n’roll” di Pablo America, regia di Broga’s

– “Tu Non Mi Manchi” di PIerCortese, regia di Pier Cortese e Walter Monzi

– “Conseguenze” di Réclame, regia di Giacomo Triglia

– “Aquila” di Sasso, regia di Donato Canosa

– “Camel” di Thomas Cheval, regia di Stella Fabiani e Camilla Aisa

– “Nella mia testa//Logiche//Le mie gambe, le mie tasche” di Thru collected, regia di Riccardo Sergio

– “Primo Soccorso” di Ugo Borghetti, regia di Beatrice Chima

– “Le donne” di Valerio Lundini & i VazzaNikki,regia di Matteo Tiberia

Il videoclip vincitore del PIVI 2022 verrà premiato l’1 ottobre presso il Teatro Masini di Faenza (RA) in occasione del MEI 2022.

Quest’anno il Premio Speciale PIVI – Premio italiano Videoclip Indipendente va a Lucio chi sei tu? Il folletto geniale, il docu-film del giornalista Leonardo Metalli.

Questa la motivazione del riconoscimento: “Lucio Dalla, un artista geniale, che sapeva fare tutto con un pizzico di follia e anche, talvolta, qualche bugia. Un maestro, tratteggiato in modo inusuale con un “racconto verità”, grazie a documenti inediti degli amici e di grandi personaggi dello spettacolo come Carlo Verdone e Renzo Arbore. Un documentario di Leonardo Metalli “dalla parte dell’artista”, per osservare la vera natura di Lucio Dalla, delle sue stranezze e della sua arte. Un racconto su Dalla, folletto geniale, in cui lo spettatore ha la possibilità di riflettere sulle mille vite di Lucio, sulla sua capacità di eterno bambino e sulla sua poliedricità. Un artista sempre imprevedibile che ha insegnato molto al suo pubblico e ai suoi amici come alla gente comune, le persone che più lo incuriosivano. Un musicista unico, diavoletto magico e angelo benedetto che, a dieci anni dalla morte, continua a mancare a chi lo ha seguito e amato come le mille versioni diverse delle sue canzoni, le sue spiegazioni dei misteri della vita e l’interpretazione del soprannaturale come solo lui sapeva fare. Una storia che non è finita e non finirà mai”.

A premiare il docu-film di Lorenzo Metalli l’1 ottobre presso il Teatro Masini sarà il patron del MEI Giordano Sangiorgi con il curatore del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendenti Fabrizio Galassi.

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