Mosca chiude le vie dell’energia all’Europa.

Gli errori dell’Europa e i ricatti di Mosca: ecco perché l’energia è sempre più cara

I limiti alle emissioni inquinanti imposti da Bruxelles hanno innescato gli aumenti del prezzo del gas. E la Russia ne ha approfittato per dirottare in Oriente parte delle forniture destinate ai Paesi Ue. Una spirale che è sempre più difficile interrompere. Con gravi danni per i cittadini e per l’ambiente.

C’è chi spera nei russi. «Tempo qualche mese e il gas targato Mosca tornerà a scorrere abbondante verso l’Europa», si sente ripetere come un mantra rassicurante nelle sale trading delle borse energetiche. Insomma, Vladimir Putin come Babbo Natale, ultima speranza per risolvere una crisi che ha pochi precedenti sul mercato. Una crisi che rischia di soffocare sul nascere la ripresa industriale dopo il crollo provocato dal Covid-19.


Succede che da marzo di quest’anno è più che triplicato il prezzo dei carbura ti.

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