Nanà al Teatro Diana con Sal Da Vinci, Franco Ricciardi e Andrea Sannino

A cura di Carlo Ferrajuolo

Foto di Rino D’Antonio

Nanà cala il “tris d’Assi” al Teatro Diana. Nanà unisce, aggrega, crea energia compressa, cultura, musica. Ma chi è Nanà? Nanà è Napoli, la città eterna, che muore e rinasce da secoli. Nanà è il dipinto-canzone scritto da un grandissimo artista italiano. A scrivere queste testo, infatti, è Renato Zero, l’artista romano da sempre legato alla città partenopea: le sue parole sono state messe in musica dallo stesso Sal Da Vinci e da Maurizio Fabrizio e arrangiata da Adriano Pennino. Artisti del  calibro di Sal Da Vinci Franco Ricciardi Andrea Sannino i protagonisti di “Nana la Napoli degli ultimi romantici”. Il progetto ideato dall’Associazione culturale Musica dal mondo e coordinato da Afrakà di Lino Vairetti è realizzato con l’ausilio finanziario “sovvenzione” della Camera di Commercio di Napoli nell’ambito del bando per la valorizzazione della cultura napoletana attraverso i teatri di Napoli e provincia.

Cinferenza Stanpa e presentaziine del progetto
Sal Da Vinci
Franco Ricciardi
Vice presidente vicario- Camera del Commercio di Napoli Fabrizio Luongo
Lino Vairetti coordinatore del progetto

Nel corso di quattro serate dal 25 al 28 aprile, il Teatro Diana ospiterà quattro spettacoli gratuiti all’insegna della musica d’autore, seguendo questo calendario. Sal Da Vinci 25 e 26 aprile, Franco Ricciardi mercoledì il 27, mentre Sannino chiude giovedì 28. Il progetto “Nanà la Napoli degli ultimi romantici” si pone l’obiettivo di promuovere la ripresa di un nuovo cammino attraverso il coinvolgimento di Sal Da Vinci Franco Ricciardi, Andrea Sannino, ha inteso valorizzare uno dei riferimenti artistici più caratterizzanti per la cultura partenopea: la musica. <<Napoli – afferma Sal Da Vinci- è una città che vive di arte e di cultura e questi due anni di pandemia con i loro riflessi negativi sul concetto di socialità hanno fortemente penalizzato il settore dello spettacolo. Noi artisti, anche attraverso iniziative come queste, abbiamo il dovere di sensibilizzare il pubblico affinché la gente possa tornare a riempire i teatri e i luoghi dove si respirano arte e cultura. Affronterò uno spettacolo con 34 musicisti>>. <<Sin da subito ha inteso sposare un progetto come “Nanà la Napoli degli ultimi romantici- aggiunge Franco Ricciardi-. Affinchè attraverso una delle principali forme  d’arte qual è la musica e mediante le nostre canzoni si possa amplificare e diffondere il messaggio di un nuovo inizio per l’intera industria culturale partenopea. Il mio spettacolo dal titolo “So semp’ cchille” sarà un viaggio attraverso il mio percorso artistico, i miei successi di tanti di carriera>>.  <<Dopo due anni di difficoltà e di incertezze- conclude Andrea Sannino raggiunto telefonicamente- poter tornare ad abbracciare il pubblico con i nostri spettacoli conferisce a noi artisti emozioni uniche. Essere coinvolti in un progetto come questo, nel segno di un nuovo inizio per il nostro settore, è per me motivo di grande orgoglio>>. Il pubblico che vorrà assistere da casa, l’emittente televisiva Canale 21 provvederà la messa in onda degli spettacoli previsti dal programma. 

Carlo Ferrajuolo 

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