Napoli batte il Benevento. Vittoria sofferta, ma meritata.

La vittoria è meritata. Sofferta come nei derby. E come nei momenti che potrebbero diventare difficili. Perché dopo la sconfitta in Europa League con l’Az Alkmaar, anche un pareggio avrebbe aperto un momento grigio nel Napoli. La squadra di Gattuso, invece, ha saputo reagire al gol dell’altro Insigne (Roberto) al 30esimo, ha giocato un secondo tempo di carattere e ha ribaltato il risultato: 2-1. Lo ha fatto grazie a uno strepitoso gol del nostro Insigne: splendido sinistro all’incrocio dei pali, e alla profondità della rosa. A un certo punto, sull’1-1, Gattuso ha completamente ribaltato la formazione iniziale. Fuori Lozano e dentro Politano. E soprattutto fuori Mertens, fin lì insufficiente, e dentro Petagna per l’opzione del doppio centravanti. Nella giornata che possiamo definire più grigia di Osimhen che si è notato esclusivamente per i battibecchi con gli avversari. Succede.

L’esperimento del doppio centravanti è riuscito, i due nuovi entrati hanno immediatamente propiziato il gol vittoria: Politano ha superato l’uomo, è entrato in area, ha appoggiato all’indietro per Petagna che non ha fallito. Nel finale, Politano scheggia anche la traversa.

È una vittoria che vale tanto dal punto di vista caratteriale. Perché, come detto, il pomeriggio non si era messo bene. Il Napoli è entrato in campo senza la consueta determinazione. Ha sempre avuto il controllo della partita ma è come se il gol dovesse calare dall’alto. In questi casi, accade sempre che segna l’avversario. E puntualmente avvenuto con il contropiede innescato da un errore di Lozano. Lapadula e Insigne junior hanno confezionato il vantaggio.

A questo punto il Napoli si è svegliato. Da questo momento, si è giocato sempre a una porta. Il pareggio sarebbe potuto arrivare già nei primi 45 minuti: bravo Montipò su un tiro a giro di Insigne e poi traversa di Manolas.

Nella ripresa, la squadra di Inzaghi si è via via ritirata. Caprari si è infuriato per la sostituzione (al suo posto il difensore Tuia) e forse non aveva tutti i torti. Inzaghi – che nei fatti ha seguito la disposizione tattica dell’Az Alkmaar – ha voluto coprirsi ulteriormente ma l’operazione non gli è riuscita. Gli è andata bene quando il primo gol di Lorenzo Insigne è stato annullato per fuorigioco. Dopodiché la diga delò Benevento non ha retto.

E una vittoria importante. Al di là della forza dell’avversario. La squadra ha mostrato voglia di vincere e Gattuso è stato bravo a cambiare disegno tattico. Ha tanti Napoli a disposizione ma bisogna avere anche l’intelligenza di saper sfruttare la forza della propria rosa.

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