“O’ Curniciello” la delizia della cucina napoletana…

Fritta o al Forno l’importante è farle con il cuore,la passione ma soprattutto con prodotti di alta qualità come la farina del Molino Scoppettuolo di Ciriaco Iolanda Scoppettuolo i latticini Orchidea di Raffaele Maiello e il pomodoro Torrente di Giuseppe Torrente
Impasto creato dal pizzaiolo Lino Fiore pizze fatte da me e cotte dal grande Chef Armando (squaquecchia)

In quarantuno anni trascorsi ad avvampare dietro ai fuochi, Enzo Fiore ha cucinato di tutto. E lo ha fatto per tanti, ovunque: in ristoranti prestigiosi, nelle cucine di hotel pluristellati, in televisione; ma anche, da giovanissimo, nelle “bettole”, come le chiama lui, o in mense che oggi descrive “modeste” e ,mentre lo dice, gli scappa un po’ da ridere. Nel suo lungo percorso professionale c’è di tutto. Conosce la gavetta e l’affermazione, il bisogno di identità e la ricerca di equilibrio, il valore delle materie prime e quel modo subdolo che ha il business di alterare la sapidità delle pietanze. Ha alternato esperienze in Italia e all’estero, imparando cosa sia giusto e cosa no. Sa come ci si comporta in cucina, dove si muoverebbe rapido perfino da bendato, ma soprattutto sa come ci si muove intorno alla cucina. Il suo è quello che si dice un “sapere trasversale”. Una conoscenza che oggi condivide con i figli al Ristorante “O Curniciello”. Il curriculum di Armando Fiore è ricco di aneddoti, storielle, vita vissuta e successi meritati. Nel 1959 lo chef Fiore divenne garzone al Circolo Artistico, un lavoro che si trasformò in una passione. Da comis del Circolo Artistico e del “Circolo Savoia” , a cuoco in seconda al “Capriccio”. Dopo i suoi vent’anni divenne cuoco di partita nel ristorante ” Salvatore” a Mergellina dove venne soprannominato: “Squaquecchia”. Dopo qualche anno, collabora ed avvia l’apertura del ristorante pluristellato “Sarago” , dove coltiva ben 32 anni di esperienza in cucina crescendo affianco allo chef “Peppe o calabrese”, diventando ,così, chef a tutti gli effetti .Delizia da sempre con il suo ingegno e la sua creatività in cucina palati di molti commensali tra i quali celebrità dello spettacolo, politici e calciatori come il grandissimo Maradona. Oggi Armando Fiore ha ancora tanta voglia di cucinare e aiuta i figli Lino ed Enzo che da tre anni hanno rilevato un locale a due passi da piazza Nazionale.Il figlio Enzo,formatosi da ” Di Matteo” oltre che “Al Sarago”, lavora a stretto contatto con il padre. Dopo le sue esperienze ,con innovativi viaggi all’estero, ha riportato la cucina tradizionale napoletana nel mondo ,diventando uno chef di fama internazionale . Apre ed avvia dei ristoranti per “I Fratelli La Bufala” e “Rossopomodoro”, ai Caraibi inaugura “Caruso” , un locale con cucina tradizionale italiana, mentre in Corsica lavora presso il ristorante “5 stelle “. Tra le celebrità per le quali si è esibito si ricorda Alain Prost, il pilota di Formula 1, il dj Bob Sinclair, ex portiere della Juventus Van Der Sar, il genio e sregolatezza Eric Cantona e François Louis Vuitton per il quale ha cucinato al matrimonio. Detiene ben due Guinness World.

Proverete allora il mitico bucatino alla squaquecchia che piaceva a Maradona di cui non saprete mai gli ingredienti perchè è un segreto di Armando.
Ma anche una pasta e patate con provola indimenticabile.

Traveller’s Choise 2020

Il comparto enogastronomico napoletano continua a collezionare riconoscimenti. È la volta del ristorante-pizzeria “’O curniciello” di Calata Ponte di Casanova, gestito da Enzo Fiore e dalla sua famiglia. La location ha, infatti, ricevuto il riconoscimento da “Travellers’ Choice” con la seguente motivazione: “Congratulazioni per aver vinto il premio “Travellers’ Choice”. Ogni anno analizziamo le recensioni, i punteggi e i profili salvati dai viaggiatori di tutto il mondo e utilizziamo queste informazioni per premiare il meglio nel settore dei viaggi. Appartenete ad un gruppo esclusivo e vogliamo aiutarvi a festeggiare (e promuovere) questo importante riconoscimento”. «Soddisfare a pieno le richieste dei nostri clienti – afferma Enzo Fiore, titolare de “’O curniciello” – rappresenta per noi la priorità assoluta e questo premio ci riempie di gioia, perché è la prova tangibile di aver raggiunto l’obiettivo; premio che condividiamo con gli stessi clienti, grazie al cui sostegno abbiamo vinto».

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