Out Offline: Sonia e Zaira si raccontano in occasione dell’uscita del nuovo singolo “Tutto bene”

Out Offline è un gruppo composto da Sonia Lo Giudice 18 anni (Voce) e Zaira Lo Giudice 16 anni (Pianoforte/Voce). Pur essendo giovanissime, le due musiciste hanno partecipato negli anni a molti percorsi formativi con alcuni dei professionisti di maggior spicco del panorama italiano (Fabio e Ivan Lazzara, Luca Pitteri, Albert Hera, Manuel Frattini, Paola Folli, Rossana Casale, Barbara Cola, Mogol, Beppe Vessicchio, Serena Brancale e tanti altri). Entrambe studentesse del conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, si sono esibite in diverse manifestazioni musicali e contest di rilevanza nazionale ed internazionale. Out Offline nasce con l’intento di mettere a frutto la vena creativa di entrambe le componenti attraverso un percorso caratterizzato da una frizzante e sofisticata contaminazione di stili spaziando tra le sonorità della musica elettronica, i colori del jazz, la vivacità della fusion, l’imprevedibilità e le reminiscenze dell’R&B.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con loro per conoscerle meglio.

Quando e perché nascono le Out Offline?

La passione per la musica è nata con noi e ci accomuna da sempre. Nel 2019 nasce il progetto “Out Offline” dalla nostra necessità di una ricerca stilistico-musicale basata sulla fusione di diversi generi. Abbiamo scelto questo nome perché Out Offline letteralmente significa “fuori dalla linea” quindi “fuori dal comune” ed in un panorama musicale come quello odierno, dove ognuno per emergere tende alla diversità, noi nella nostra semplicità sentiamo di essere fuori dagli schemi.

Con i vostri primi due singoli inediti siete state Semifinaliste del Premio Lunezia 2022, Finaliste del premio “A Voice for Europe”, Vincitrici del secondo premio Contest “MAG STAGE” 2022 festival della musica emergente, Vincitrici del contest “Promuovi la tua musica” Feltrinelli 2022, Vincitrici del secondo premio e del Premio Speciale Giovani Promesse “Le Note nel Cuore” 2022, finaliste premio Eleonora Lavore 2023, semifinaliste “Una Voce per San Marino” 2023. Qual è l’esperienza che più vi è rimasta nel cuore?

Ogni esperienza ha dei momenti significativi che ci sono rimasti nel cuore.

Ad esempio, durante il MAG STAGE è stato entusiasmante esibirsi davanti ad un pubblico multiculturale e sentire il loro affetto.

Al premio Lunezia è stato emozionante esibirci a Roma di fronte al Colosseo su un palco che prima di noi ha ospitato grandi nomi della musica d’autore da Fabrizio De Andrè a Ultimo, senza escludere nessuno.

Ad “A voice for Europe” è stato molto bello esibirci sul palco del DJ on Stage di Riccione, in un periodo molto affollato

Alle “note del cuore” è stato veramente emozionante sentirsi parte concreta di un’iniziativa di solidarietà che ha dato ancora più valore alla nostra partecipazione facendoci percepire il vero senso sociale della musica

Ad “una voce per san marino” essere inserite in un contesto con artisti di alto livello già rinomati e affermati, ci ha rese orgogliose di noi stesse. E poi che dire? Far parte della compilation della Feltrinelli per noi è solo un onore.

Parlateci del vostro nuovo singolo. Com’è nato il testo di “Tutto Bene”? Qual è la sua storia?

“Tutto bene” nasce, in collaborazione con i nostri produttori Joe De Petri e Luca Sparagino, dall’analisi del comportamento dell’essere umano in continua ricerca dello star bene, a metà tra amore e ambizioni. Quando si concretizza la necessità di un cambiamento, inevitabilmente si provano sensazioni divergenti. Si cresce guardando con occhi sognanti sempre avanti senza voltare le spalle al passato, ma la consapevolezza del divenire non può sganciarsi dal ricordo, l’unico bagaglio a cui non possiamo rinunciare.

Cosa potete dirci riguardo il videoclip del singolo?

Ogni brano può essere interpretato in diversi modi. Noi attraverso il video raccontiamo un po’ di noi stesse e del nostro legame, anche se in effetti “Tutto Bene” non racconta solo di noi ma di chiunque decida di seguire i propri sogni a costo di allontanarsi da tutto.

Quali emozioni provate quando cantate?

L’emozione che proviamo quando cantiamo è sempre grande. Quando siamo sul palco l’energia che abbiamo è quella di due artiste che cercano di trasmettere la propria grinta e il proprio feeling anche al pubblico, con l’obiettivo di coinvolgere a 360 gradi chi ci ascolta; siamo cariche, siamo euforiche e non vediamo l’ora di tornare su quei palchi che ci fanno sognare.

I vostri progetti futuri? Qualche anticipazione?

Stiamo programmando l’uscita di un EP, con alcuni dei brani che abbiamo già pubblicato e altri nuovi su cui stiamo lavorando. Restate aggiornati e seguiteci sulle nostre pagine social per non perdervi le news.

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