Rappresentanti Vs Influencer : vecchio e nuovo modo di vendere a confronto

C’era una volta, in un mondo ormai considerato vintage dalla generazione moderna, il mestiere del Rappresentante, una figura che invogliava la clientela ad acquistare i propri prodotti basandosi sulla sua capacità innata di persuasione. Quando si incontrava una persona dotata di tale capacità si esclamavano frasi del tipo “Riusceresti a vendere anche il ghiaccio agli eschimesi!” . Tecnicamente il rappresentante era genericamente un soggetto fisico o giuridico incaricato unilateralmente da un altro soggetto fisico o giuridico al quale poteva sostituirsi nel compimento di attività varie per conto e con effetti diretti nella sfera giuridica di quest’ultimo. Erano i soli a fare quello che facevano e nel loro territorio erano un punto di riferimento; tutto questo fin quando qualcuno non ha iniziato a fare la stessa cosa con una visione più ampia facendo morire la figura del classico rappresentante. Una favola senza un classico lieto fine per questo mestiere, ormai in disuso, ma che ha favorito la nascita di un nuova figura, quella dell’ Influencer

Già, ma chi è l’Influencer? Per definizione è una figura in grado di influenzare, in senso positivo, i potenziali clienti di un prodotto o servizio semplicemente parlandone o raccomandandolo. I social media sono i “luoghi” prediletti in cui questo avviene ed è la ragione per cui, talvolta, si parla di web influencer o social influencer. Interagiscono via chat, post, tweet con utenti e followers interessati ai temi e agli argomenti di cui si occupano. Ciascun Influencer si specializza in un ambito, di cui diventa interprete e voce protagonista. Da un’analisi approfondita si evince che in realtà l’influencer non compie un’azione pubblicitaria vera e propria, ma fa in modo che gli utenti, coloro che in realtà vedono la sua figura come un modello da seguire, percepiscono il tutto come una recensione del tutto indipendente dal prodotto. Il suo guadagno? Stellare! Praticamente viene pagato in base al numero di post sponsorizzati e alle commissioni sui prodotti venduti. 

Numerose sono le aziende che si servono dei maggiori Influencer per pubblicizzare i propri prodotti, traendone anche tantissimi profitti. Il mondo attuale viaggia sul web, la tecnologia, che ha regalato all’umanità tanti strumenti utilissimi, ha semplificato di molto la vita, ma ha anche, inconsapevolmente, dato l’ok per un lento declino di vecchi mestieri come il rappresentante. Non possiamo, però, negare una pericolosità nota, ma celata per accontentare sempre il Dio Denaro, riguardo questo nuovo mestiere e su quanto possa incidere sui giovani: non di molto tempo fa, ad esempio, è un servizio mandato in onda dalla nota trasmissione Rai, Report, in cui si parla di una nota influencer italiana, pagata da una altrettanto nota azienda di sigarette a tabacco riscaldato, per “incitare” i propri followers ad acquistarla. Un fatto assolutamente scorretto, visto che non si può affermare con certezza chi sono i suoi followers e se tra di loro ci sono minorenni, che non dovrebbero utilizzare nessun tipo di sigaretta, tradizionale o a tabacco riscaldato. 

I social hanno preso il sopravvento su tutto: fa sorridere, in senso ironico, che addirittura alcuni di questi, tipo Facebook, sono passati di moda per i giovani d’oggi, abituati ormai a seguire i propri beniamini, a postare foto su Instagram o a pubblicare video, spesso banali, su Tik Tok. Il problema degli influencer è che spesso possono dare esempi sbagliati ai ragazzi più fragili che cercano di imitarli. Gli influencer sono persone che utilizzano i social per farsi conoscere e, alle volte, raccontano la loro vita in modo sbagliato: tutta questa ostentazione di benessere e ricchezza può essere causa di disagi tra ragazzi che magari non possono permettersi oggetti o vestiti sponsorizzati da queste persone così popolari. 

Ecco, la pericolosità e l’uso corretto dei social è un argomento alquanto scottante, mi limito nel poter accennare qualcosa al riguardo, ne riparlerò nei prossimi articoli, approfondendolo.

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