Salerno – Danza Festival a Villa Matarazzo

SALERNO DANZA FESTIVAL A VILLA MATARAZZO
Sabato 23 la produzione Adarte “Ora parlami d’amore”.
Cinque professionisti in scena a Santa Maria di Castellabate per raccontare la storia di chi si amò da morire. Il 29 ci si sposta a Palazzo Ricci di Ascea per assistere ai quadri delle compagnie Cornelia e Déjà Donnè/Koine

Salerno, 21 luglio 2022 Passione, emozione, libertà. Così prosegue Salerno Danza Festival, l’evento in fieri nelle dimore storiche del Cilento e dedicato ai linguaggi della danza contemporanea.
Sabato 23 Villa Matarazzo di Santa Maria di Castellabate ospita la performance “Ora parlami d’amore”, una produzione Adarte a firma della coreografa Paola Vezzosi.
La scena si apre con un immaginario post-mortem di chi si amò “da morire”: Giulietta e Romeo. Le due anime reincarnano, in una presenza intermittente e discontinua, l’amore folle che li mosse in vita. Un’alternanza scoordinata di vita-morte che conduce ad altre storie di passione, di lutto, di gioia e di paura.
Eros è il motore propulsivo che alimenta l’energia vitale del corpo e del suo movimento. Si cerca, ma spesso capita. Il tempo dell’amore risponde a regole sue, sa esplodere nell’attimo, si logora nei giorni, si riaccende dopo spento. Ma il fuori-sincrono, la dissonanza sono le vesti temporali in cui può scivolare la sua fugace armonia. La misura dell’amore offre un panorama di taglie disparate, dove la proporzione non è la regola. Di amore si parla tanto, piangendo o ridendo. Thanatos, la morte: il motore di arresto a cui il corpo risponde obbediente. E’ l’evento più democratico dell’Universo, spetta a tutti gli esseri viventi, nessuno escluso, e si distribuisce in egual misura: ciascuno muore una volta sola. Il lutto è di chi resta e ha un suo rumore, ma di morte si parla poco, gridando o sottovoce.
Interpreti: Enrico Cavalloni, Lorenzo Di Rocco, Isabella Giustina, Jennifer Lavinia Rosati e Valentina Sechi
Disegno luci Luca Chelucci; costumi an-o-ni-ma di Anna Primi e Olivia Bianchini; foto di scena Simone Falteri; Direzione organizzativa Anna Estdahl; Produzione ADARTE col Sostegno di MIC-Spettacolo dal vivo e Regione Toscana-Settore Spettacolo e per le residenze Cango/Centro Nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni (Firenze) Versiliadanza – Teatro Cantiere Florida (Firenze).
Il 29 ci si sposta a Palazzo Ricci di Ascea per assistere ai quadri delle compagnie Cornelia e Déjà Donnè/Koine.
Salerno Danza Festival è una manifestazione ideata dal CDTM – Circuito Campano della Danza, realizzata con il riconoscimento del MIC (che ha inserito Salerno Danza Festival nella sua programmazione triennale) e il sostegno di Regione Campania, Sistema Med, in partenariato con Progetto Danza di Castellabate e l’Associazione Cilentomania.


INFO UTILI Lo spettacolo avrà inizio alle 21.15. Per informazioni e prenotazioni: www.salernodanzafestival.net

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