Time to be happy: l’uomo e la continua ricerca della felicità

La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza” diceva qualche tempo fa il grande Totò in una celebre intervista … 

Indagine un po’ particolare quella che ho proposto ieri ad Imagine – Il Mondo Che Vorrei, dall’aspetto molto introspettivo … e l’ho fatto  partendo da una domanda specifica: Cos’è la felicità? Tutti voi ora vi starete domandando “ Ma per caso Fabio sta diventando marzulliano? “ Ebbene no, ho pensato di proporre questa puntata dopo aver letto un articolo qualche settimana fa su una nota testata nazionale che parlava del progetto happiness, un progetto di un ragazzo di Messina se non erro, Giuseppe Bertuccio D’Angelo, un vero e proprio reportage on the road alla ricerca della felicità! In cosa consiste questo progetto? Semplice, lui, amante di viaggi e di reportage, va in giro per il mondo incontrando persone di ogni genere, dai clochard a persone molto facoltose, intellettuali, astronauti, tribù di villaggi remoti … insomma tutti! Con ognuno di loro cerca di parlare, stare insieme, e solo alla fine dell’incontro con l’interessato di turno pone la fatidica domanda “per te cos’è la felicità“, naturalmente tutto documentato con foto e video. 

Questo progetto mi ha affascinato davvero tanto, ho deciso così di affrontare il tema FELICITA’ senza pensarci neanche un minuto!

Vorrei iniziare subito partendo da un dato di fatto: non solo perché sono da sempre un suo fan, ma non posso che essere pienamente d’accordo con l’affermazione di Totò che ho citato poco fa. Perchè? Semplice, non si può essere sempre felici, una vita fatta di sola felicità sarebbe monotona, non credete? Piuttosto credo che la felicità va ricercata, sempre, anche nei momenti no della nostra vita, è un traguardo da raggiungere, un premio. Io l’accosto spesso al cibo e alle leccornie … io ad esempio sono super goloso di Nutella, ma mica la mangio tutti i giorni, pranzo e cena! La mangio solo come premio, quando ne sento la necessità, e non tutti i giorni! Però, una volta terminato l’attimo di golosità il premio termina, e la voglia di riaverla torna nella mia mente … Ecco, pardon l’accostamento “blasfemo” con il cibo, ma penso che possa essere tranquillamente abbinato per spiegare al meglio il concetto, con parole semplici!

La felicità è caratterizzata da attimi, secondi che noi non riusciamo a vedere mentre li viviamo, forse solo successivamente ci ricordiamo di quanto siamo stati felici in quel preciso momento, ma in quel caso il nostro attimo di felicità è già passato.

Dare una definizione precisa di felicità credo sia limitante, è un concetto talmente ampio e soggettivo che diventa complicato poterne delineare dei tratti… forse è più facile comprendere quelli che sono i momenti di infelicità, come quando viene a mancare qualcuno di caro, quando si rompe una relazione, quando si perde il lavoro; così poi, forse, per differenza si può capire quando siamo stati felici. La felicità può esistere nell’abbraccio di un genitore, nel sorriso di un figlio, nell’amore delle persone che amiamo e che vogliamo bene, oppure anche in cose più semplici come una passeggiata nella natura, nel fare volontariato, nella libertà o nella consapevolezza di essere vivi e che domani comunque sia, sarà un altro giorno. 

Coltivare uno stato mentale positivo ed ottimista migliora la qualità della vita, questo è indubbio. Approfondendo proprio questo punto, lo psicologo americano Martin Seligman ha creato un vero e proprio movimento chiamato Psicologia Positiva. Già, ma cos’è nello specifico? Ecco, da eterno curioso sono andato ad informarmi un po’ e ho trovato dei punti specifici che vorrei dire oggi a tutti i nostri ascoltatori, premettendo che questo movimento si rivolge allo studio dei pensieri, dei sentimenti e dei comportamenti umani, ed è focalizzato sui punti di forza e non sulle debolezze. Martin Seligman ha elaborato un modello della felicità composto da 5 elementi, identificati con l’acronimo “P.E.R.M.A.”: ogni lettera indica l’iniziale di componenti essenziali al benessere durevole di ogni persona.

Positive Emotions – Emozioni Positive

Per stare bene abbiamo bisogno di provare emozioni e sensazioni positive come il piacere, la speranza, la curiosità, l’amore, la gratitudine, la soddisfazione. L’obiettivo della psicologia positiva è di aumentare, attraverso specifici esercizi, la possibilità di godere di emozioni positive.

Engagement – Coinvolgimento

Per stare bene è importante rimanere focalizzati sul presente e non farsi sopraffare da pensieri negativi inerenti il passato o il futuro.

Relationships – Relazioni sociali positive

Nessun uomo è un’isola. Le relazioni sociali sono di vitale importanza per il benessere personale. È importante circondarsi di persone positive, con cui avere un legame significativo per poter imparare a guardare il mondo da una prospettiva più felice.

Meaning – Significato

Il benessere personale deriva anche dalla ricerca di un senso, di uno scopo nella vita, al sentire di far parte di qualcosa di più grande della sola individualità. La nostra felicità ha a che fare con il sentirsi utili per l’umanità ed impegnati in attività sociali che danno senso alla vita al di là del piacere auto-riferito per sentire di appartenere ad una comunità o di avere una missione nella vita.

Accomplishment – Realizzazione personale

Realizzare i propri obiettivi attraverso il padroneggiamento delle proprie abilità porta ad un forte senso di autoefficacia. Questo alimenta pensieri positivi su di sé e sul mondo, permettendo di guardare al futuro in maniera più speranzosa e ottimista.

Personalmente non mi sento di dare una definizione precisa della felicità, d’altronde non sono riusciti a trovarla nemmeno scienziati dopo anni di studio, ma credo che la felicità è un qualcosa che si riscopre col tempo e che non si limita semplicemente al sorriso o al buon umore, anche le esperienze negative ne fanno parte se riusciamo a vedere OLTRE! Perciò, non applichiamoci più di tanto se magari ci capita qualche momento no, viviamo ogni giorno come se non ci fosse un domani e, prendendo in prestito un pensiero di un grande Maestro, vivamo ogni giorno nella consapevolezza che la felicità sta proprio nel vivere ogni istante, godere appieno e prendere insegnamento da qualsiasi cosa, in fondo “del doman non vi è certezza”!

Be Happy!

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