FESTIVAL DI CASTROCARO: da oggi è pubblico il regolamento per partecipare alle 65˚ edizione. Patron e direttore esecutivo CARLO AVARELLO, fondatore della label ISOLA DEGLI ARTISTI che produce l’evento

Da oggi, martedì 16 maggio, è pubblico il regolamento per partecipare alla 65esima edizione del “FESTIVAL DI CASTROCARO 2023, che torna in una veste totalmente rinnovata che sarà prodotta e diretta dal compositore e produttore Carlo Avarello per la sua label Isola degli Artisti.

Il Festival che si rivolge ai nuovi talenti rappresenta un’istituzione del mondo della musica italiana e prende il nome da Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), cittadina dell’Emilia-Romagna dove è nato nel 1957. Sul suo palco negli anni hanno visto la luce tante stelle del panorama musicale italiano come Zucchero, Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Mia Martini, solo per citarne alcuni.

Alla conduzione si sono alternati grandi artisti tra cui Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Claudio Cecchetto, Paolo Bonolis, Amadeus e,tra le ultime edizioni, Stefano De Martino insieme a Belen Rodriguez.

«Abbiamo intenzione di costruire a Castrocaro un trampolino di lancio che metta al centro i giovani talenti, la loro formazione e il loro percorso artistico – afferma Carlo Avarello, patron e direttore esecutivo del Festival – Metteremo a disposizione la nostra esperienza nel settore per trasformare il potenziale del concorso in un format che riesca ad avvicinare i giovani, oggi sempre più presenti sul web e sui social network. Ringrazio i miei compagni di viaggio oltre all’amministrazione comunale per la collaborazione. Nelle prossime settimane perfezioneremo il programma del Festival di Castrocaro 2023 che si svolgerà nel mese di luglio per le audizioni dal vivo dei giovani talenti in gara e per le Masterclass con lo scopo di formare i prossimi talenti, mentre la finale con i super ospiti e gli 8 artisti prescelti si svolgerà a settembre 2023 in piazza D’Armi a Castrocaro Terme e Terra del Sole».

Isola degli Artisti vince il bando e si aggiudica la gestione del Festival di Castrocaro “Voci Nuove Volti Nuovi Castrocaro Terme” per il prossimo triennio.

«Castrocaro è la città della musica e del Festival commenta il Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi Ringrazio Carlo Avarello e tutti coloro che stanno lavorando per rinnovare questo prestigioso percorso che ha attraversato da protagonista la storia italiana della canzone. Intendiamo restituire a Castrocaro l’importanza che merita come Città della Musica. Il Festival Voci e Volti Nuovi rappresenta un patrimonio del territorio dal passato prestigioso, ma se vogliamo che torni ad essere un punto di riferimento nazionale dobbiamo cercare di proiettarlo nel futuro».

Nel direttivo musicale interno del Festival sono presenti il produttore discografico Maurizio Rugginenti e il talent scout Cristian Gallana.

Le selezioni saranno curate dal direttore d’orchestra, compositore, musicista e arrangiatore Beppe Vessicchio, dalla cantautrice, musicista e polistrumentista Serena Brancale e da altre personalità rilevanti del mondo della musica.

Il “Festival di Castrocaro” è aperto alla partecipazione di talenti tra i 15 e i 36 anni di età compiuti per singoli interpreti, cantautori e band

La procedura di iscrizione è possibile solo tramite il sito ufficiale www.festivaldicastrocaro.it entro il 25 giugno 2023.

Dopo questa data la produzione selezionerà i talenti che parteciperanno alle Masterclass e alle Audizioni dal vivo curate dal team di Isola degli Artisti Academy, che si terranno a Castrocaro Terme e Terra del Sole in due sessioni: il 7-8 e 9 luglio e il 14-15 e 16 luglio. Le Masterclass saranno supportate dalla presenza di personalità di rilievo del mondo della musica e dello showbiz.

Saranno 30 i concorrenti che accederanno alla fase successiva, che si svolgerà il 29 luglio e che sarà decisiva per la selezione degli 8 talenti che parteciperanno alla finale prevista per settembre. Gli artisti in gara si esibiranno presentando un inedito e verranno valutati da due giurie, una formata da professionisti e addetti ai lavori del mondo della musica e dell’arte e una composta dalle web star e dai content creator.

L’obiettivo è quello di avvicinare la tradizione del Festival a quelle nuove generazioni che con i social network stanno rivoluzionando il linguaggio della comunicazione e della musica.

Sul palco della finale in qualità di super ospiti, saranno presenti tanti big della musica italiana che impreziosiranno la serata con le loro performance.

Last but least, altra grande novità del Festival saranno i premi previsti per i vincitori: il primo classificato avrà l’opportunità di realizzare tre brani e un videoclip a cura e spese di Isola degli Artisti. La produzione si occuperà di tutte le spese per la realizzazione di un EP che sarà prodotto dalla label e distribuito da ADA/Warner Music; il vincitore del premio della critica avrà la possibilità di realizzare un brano e un videoclip, sempre a cura e spese di Isola degli Artisti. Il singolo sarà prodotto dalla label e distribuito da ADA/Warner Music

Isola degli Artisti

Una scelta che non significa isolamento ma, all’opposto, inclusione, condivisione e partecipazione.

A dare vita a questa realtà, unica nel suo genere, è stato Carlo Avarello, compositore, produttore e fondatore della label Isola degli Artisti, una delle più rilevanti realtà indipendenti dell’attuale panorama artistico italiano.

Sin dalla scelta del nome – perfetto connubio tra realtà e poesia – è evidente la mission: creare uno spazio aperto all’arte ed alle idee, un luogo dove la musica e, più in generale, l’arte possano germogliare. In quest’ottica si è deciso di riunire fisicamente in un’unica struttura, nelle vicinanze di Roma, interpreti, autori, musicisti, talent, pittori, grafici, videomaker, social media manager ed altre figure, che interagendo si influenzano reciprocamente.

La conferma di questo continuo fermento in divenire arriva direttamente da quella che è stata ribattezzata la cantera: Isola degli Artisti è diventata, infatti, nel tempo un punto di riferimento in Italia per giovani interpreti, autori e cantautori e vanta produzioni e collaborazioni con i grandi della musica italiana.

In qualità di Management e/o di Music Publisher dei propri artisti, Carlo Avarello ha partecipato 13 volte al Festival di Sanremo.

Moltissime le collaborazioni di Isola degli Artisti tramite i propri artisti o i propri autori con celebrità, alcune delle quali di caratura internazionale, tra cui Al Jarreau, Loredana Bertè, Lucio Dalla, Elodie, Emma, Fiorella Mannoia, Gilberto Gil, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Antonello Venditti.

Una menzione particolare, Fiorella Mannoia (con i due brani Che sia benedetta e Il peso del coraggio) ed Elodie (con il brano La Verità).

Con gli anni, Isola degli Artisti si è affermata anche come casa di produzione per programmi televisivi: nell’ambito di tale attività si inseriscono la quindicesima edizione del Premio Lunezia (che ha visto la partecipazione di artisti quali Andrea Bocelli, Charles Aznavour e Patty Pravo, Ivano Fossati, Pooh, Gianni Morandi) ed il Premio Lelio Luttazzi (rassegna d’autore, dedicata all’intramontabile Maestro Luttazzi – tenutasi presso il Blue Note di Milano e andata in onda nella prima serata di Rai Uno – a cui hanno preso parte, omaggiando con aneddoti speciali il genio dello swing, Pippo Baudo, Fabio Fazio, Rosario Fiorello, Teo Teocoli e Renzo Arbore, nonché interpreti del calibro di Arisa, Paolo Belli, Elodie, Marco Masini, Fabrizio Moro, Roberto Vecchioni e Nina Zilli).

Tra le esperienze professionali di Carlo Avarello, in qualità di Produttore discografico si possono anche annoverare le partecipazioni, negli ultimi 4 anni, al format Amici di Maria De Filippi di ben 7 talenti provenienti da Isola degli Artisti Academy (tre dei quali sono arrivati sino alla finale del programma); inoltre ha rivestito il ruolo di direttore musicale di Amici Celebrities e di Amici di Maria De Filippi 2019/2020.

Nella sua poliedrica attività rientra anche quella di musicista che lo ha portato ad esibirsi, con i progetti di cui seguiva anche la direzione artistica, su molti palchi internazionali quali il Blue Note di New York, il Blue Note di Tokio, Umbria Jazz, Arena di Verona.

L’ultima novità è l’affidamento, per i prossimi tre anni, della produzione esecutiva televisiva delle prossime edizioni del Festival di Castrocaro

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