L’incredibile viaggio di Gilda Valenza

A cura di Maresa Galli

Gilda Valenza è tra le più brillanti fotoreporter italiane, pluripremiata, curatrice di mostre personali. Il suo obbiettivo ha immortalato tutti i volti noti della politica, della cultura e dello spettacolo. Fotografa di scena dei più prestigiosi teatri campani, ha pubblicato la sua nuova fatica letteraria, dedicata alla compianta madre grande lettrice, “L’incredibile viaggio” (pagg. 89, euro 10,00) per Guida editori.

L’idea originale e fiabesca è quella di un libro, acquistato a Port’Alba, a Napoli, che passa di mano in mano, vivendo una nuova esistenza ad ogni incontro. “Quanti libri ci sono nelle nostre case? Quanti di quei libri girano di casa in casa? Libri prestati, libri trovati, libri acquistati, libri regalati. Ci siamo mai chiesti che cosa provano, che cosa vedono e pensano?” – è quanto si chiede l’autrice. L’Io narrante è proprio quello del libro, tenero, poetico, preoccupato di bagnarsi in una giornata di pioggia, di finire sul selciato bagnato, sotto i piedi dei passanti.

Gilda Valenza

Ora è il libro che accompagna i giorni della giovane Laura, figlia di un insegnante e di una bibliotecaria, che lo sceglie su di una bancarella nel quartiere dei libri e delle storiche librerie napoletane. Laura se ne innamora alla prima lettura, e dorme abbracciandolo, con accanto il suo bellissimo gatto nero. Da nuovo, era stato un libro di pregio. Il primo ad acquistarlo fu un burbero professore universitario che lo lesse nella Biblioteca dei Girolamini, luogo magico, tra i più preziosi al mondo, per poi portarselo a casa. Lo donerà poi a Livia, amica del nipote del professore che lo lascerà suo malgrado sul sedile della funicolare. Lo troverà Jessica, che fa il mestiere più antico del mondo ma frequenta anche l’università e, raggiunta la felicità, lo donerà alla cara amica Lucia come portafortuna. Lucia lo presterà al suo amore, Paolo, che accetta un nuovo lavoro fuori città, perdendo nella pioggia e facendo la fortuna di Renato, barbone, sporco, indigente ma colto. Così il libro dalla copertina rossa, che era stato sempre serrato tra altri libri o portato in giro, gode delle belle giornate all’aperto. Dalle biblioteche alle case, dall’estate all’inverno, sotto il sole o la pioggia, il libro, cuore pulsante, ha regalato piccoli grandi momenti di conforto, e anche un giorno di struggente malinconia diventerà un’emozione, delicata, leggera. Il romanzo di Valenza è poetico, intenso, dalla prosa limpida e chiara, da leggere tutto d’un fiato, una splendida pennellata di vita dai colori che solo un’artista poteva raccontare.

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