Napoli – 14 e 16 luglio rassegna di musica classica “Babelicantes – la langue musicale”

IL 14 ED IL 16 LUGLIO NELLA CHIESA DI SANTA CATERINA DA SIENA A NAPOLI SI CONCLUDERÀ LA RASSEGNA DEDICATA ALLA MUSICA CLASSICA “BABELICANTES – LA LANGUE MUSICALE”

“La Voix Surhumaine” e “Die Wanderer” sono gli ultimi due eventi della seconda edizione del format prodotto dall’Associazione Talenti Vulcanici  

 

Prosegue con gli ultimi due appuntamenti, domani, giovedì 14 luglio e sabato 16, la II edizione della rassegna di musica classica “Babelicantes – La Langue Musicale”, prodotta dall’Associazione Talenti Vulcanici  e da Camera Musique in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini. Il format è stato ideato e coordinato dal musicista, compositore e filmmaker  Duilio Meucci (insieme a Federica Castaldo, direttore Artistico della Fondazione Pietà de’Turchini) e si svolge nella Chiesa di Santa Caterina da Siena (Via Santa Caterina da Siena, 38, Napoli).

Domani, giovedì 14 luglio, alle ore 20,30, sarà di scena “La Voix Surhumaine” con l’opening act di Zoe Lardaro (clarinetto) e Francesco Pio Bakiu (pianoforte) che daranno il via alla serata e anticiperanno il concerto di Miriam Prandi (violoncello). Il momento “Talk”, che contraddistingue la novità e l’intento dell’intero progetto, unendo al peso delle note quello delle parole, sarà, invece, affidato al critico e musicista Stefano Valanzuolo.

L’evento conclusivo di sabato 16, invece, sempre a partire dalle ore 20,30, s’intitolerà “Die Wanderer” con l’opening act di Duo BequadroAngelo Gala e Chiara Silvestre (pianoforte) e, a seguire, il concerto di Marcello Nardis (tenore) e Duilio Meucci (chitarra). Interverrà per il talk il musicologo e pianista Luca Ciammarughi.

“Babelicantes”, titolo del format (che nasce dal felice incontro tra la parola coniata e presa in prestito dal drammaturgo Enzo Moscato), suggerisce un certo brulichio di linguaggi diversi e stratificati accompagnati da un fertile spirito multidisciplinare. «Le difficoltà legate all’organizzazione di questa manifestazione sono state molte: imprevisti, scadenze, indisponibilità, logistica – svela Duilio Meucci, direttore artistico-. Ma tutto questo è stato brillantemente superato grazie alla dedizione totale e all’abilità dell’associazione Talenti Vulcanici e alla fiducia che ci ha accordato la Fondazione Pietà de’Turchini ».

L’evento s’inserisce nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, progetto promosso da ARTEC e Sistema MED.

 

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