Il Legnago Film Festival 2022: il secondo giorno celebra la passione per il corto e per la voce

5 ottobre, Teatro Salieri Legnago

Dopo la luminosa apertura con Mauro Ottolini, la Sousaphonix Orchestra e Buster Keaton, il Legnago Film Festival (4 al 7 ottobre 2022) mercoledì 5 ottobre ci offre un focus sul mondo dei cortometraggi e sulla magia della voce nel cinema: in programma, infatti, una selezione per bambini (ore 10.00) e per adulti (ore 21:00), ed un incontro (ore 18.00) con Gaia Carmagnani, attrice e doppiatrice,che parlerà delle infinite sfumature della voce nel cinema, primissimo strumento della Settima Arte.
Nel dettaglio, appuntamento per i più piccoli delle scuole primarie – in mattinata, alle ore 10.00, per LFF KIDS, una selezione di animazioni dal mondo che vedrà come protagonisti gli animali della foresta, luoghi e suoni della Natura e la musica lirica.


A seguire, alle ore 18.00, l’aperitivo musicale – La voce con Gaia Carmagnanani, che dal magico mondo del doppiaggio racconterà della  complessità delle sfumature delle voci nel  cinema, degli strumenti e della creatività con cui  queste lo rivoluzionano e di quanti siano i modi per poterne sfruttare il potere. Ad accompagnarla sul palcoscenico ci saranno gli attori e le attrici di Altri posti in  piedi che presenteranno al pubblico una dimostrazione di doppiaggio dal vivo su alcuni dei film di  animazione presentati al Legnago Film Festival.
La giornata si concluderà, dalle 21.00 (ingresso €. 5,00), con una serie di proiezioni di cortometraggi: la folta selezione sarà presentata dal direttore artistico Alessandro Anderloni e avrà come protagonisti la musica e il suono. In programma film provenienti da Norvegia, Repubblica Ceca, Belgio, Francia, Austria e Germania, tra cui: Neve di Hans Otto Nicolayssen, Scarpette Rosse di Anna Podskalská, Techno, Mama di Saulius Baradinskas, Footsteps di Jeremy Benning, Idillio di Fanny Rösch e Mondo Domino di Suki.

SNØ / NEVE di Hans Otto Nicolayssen / 10’ / Norvegia / 2012

La nostra vita è dominata da rumori e brusìi che spesso riempiono le orecchie, impedendoci di cogliere gli intimi e fragili suoni della Natura. Catturare questi suoni è quello che tenta di fare il simpatico protagonista di Snø, con lo slancio e la sconsideratezza dei pionieri e dei primi esploratori.


RUDÉ BOTY / SCARPETTE ROSSE di Anna Podskalská / 14’ / Repubblica Ceca / 2021

Róza conduce una vita di fatica. La consola il desiderio di danzare alla festa del villaggio. Quando il ballo ha inizio, uno sconosciuto le regala un paio di scarpette rosse con cui lei danza fino allo sfinimento. Ispirata all’antica fiaba resa celebre da Andersen, l’animazione è accompagnata da una travolgente colonna sonora che restituisce la frenesia del ballo e la maledizione della ragazza.

TECHNO, MAMA di Saulius Baradinskas / 18’ / Lituania / 2021

La passione di Nikita è la musica techno, il suo sogno è di andare a Berlino e visitare il mitico locale Berghain. La madre Irena non comprende i sogni del figlio. Le sue aspettative sono diverse e presto si scontreranno con quelle di Nikita. Due generazioni incapaci di amarsi. Una storia di ragazzi ai quali è mancata l’infanzia perché i loro sogni si sono infranti nei cortili urbani post-sovietici.

IDYLL / IDILLIO di Fanny Rösch / 10’ / Austria, Germania / 2022

Davanti allo chalet sulle montagne del Tirolo, una famiglia è riunita per una idilliaca colazione all’aperto. O così sembra. La premurosa madre, l’indolente padre, le due figlie con l’inseparabile cellulare gustano tè e marmellata a tempo di Mozart. Il caldo, le mosche e infine un invadente tagliaerba verranno a turbare l’idillio.

FOOTSTEPS di Jeremy Benning / 13’ / Canada / 2020

In uno studio immerso tra le verdi colline a nord di Toronto, un team di innovativi artisti foley creano il suono per lungometraggi, serie TV e videogames. Il termine foley si deve a Jack Foley, il rumorista che negli anni Cinquanta sviluppò l’arte di creare suoni utilizzando oggetti d’ogni tipo, i più consueti e i più stravaganti. Un viaggio che ci svela cosa c’è dietro ciò che sentiamo al cinema.

MONDO DOMINO di Suki / 6’ / Francia / 2021

Sul pianeta Terra tutto è in relazione e ogni gesto ha un suo peso, così il taglio di un albero può trasformarsi in un disastro ambientale di proporzioni sempre più colossali, fino alla completa distruzione del pianeta, davanti a un’umanit inerme. Il gruppo vocale degli anni Ottanta Trio Domino interpreta un travolgente Boléro di Ravel, che incalza il ritmo di una scoppiettante animazione.

Ricordiamo che Legnago Film Festival è un appuntamento dedicato alla musica e al suono per il cinema e nel cinema, ma sarà anche la quarta rassegna cinematografica ad aderire al Verona Green Movie Land, il più vasto progetto dedicato a cinema e sostenibilità che vede in questo 2022 la sua prima edizione. Proiezioni, musica, incontri e presentazioni letterarie in un programma che coinvolgerà anche le scuole e le nuove generazioni. È organizzato dall’Associazione My Planet 2050 con il sostegno del Comune di Legnago e fa parte del progetto Verona Green Movie Land finanziato dalla Camera di Commercio di Verona. La programmazione è a cura del team del Film Festival della Lessinia con la collaborazione del Teatro Salieri. Il coinvolgimento delle scuole si deve all’interesse e alla partecipazione della Fondazione Fioroni e degli assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Legnago.

Per informazioni e biglietti il riferimento è il Teatro Salieri di Legnago sul sito www.teatrosalieri.it e ai recapiti 0442 25477 e biglietteria@teatrosalieri.it. Il programma e gli aggiornamenti sulla pagina Facebook Legnago Film Festival e sulla pagina di Verona Green Movie Land.

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