Teatro Pedagogia e Didattica azioni Performative al teatro Bellini con Nadia Carlomagno

redazione Pino Attanasio

direttore responsabile Carlo Ferrajuolo

Nadia Carlomagno professoressa e attrice di spessore

AZIONI PERFORMATIVE

𝟮𝟬𝟴𝟲 𝙍𝙄𝙏𝙊𝙍𝙉𝙊 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙏𝙀𝙍𝙍𝘼 – di e con Joela Laghi – In un futuro post atomico, gli umani rimasti decidono di lasciare la Terra, disastrata da guerre e inquinamento, e stabilirsi su basi lunari. Un potere centralizzato e dispotico controlla ogni fase della vita dei cittadini, di cui una buona parte sono cloni. Ma qualcuno immagina una vita diversa.

𝙄𝙇 𝙏𝙀𝙈𝙋𝙊 𝘾𝙃𝙀 𝙈𝙐𝙊𝙍𝙀 – di e con Carmela Bruzzese, Sara De Pietro, Antonella Durante e Giorgia Sarigu – METANASIA è sempre esistita. Gli uomini, privati della loro anima, vivono in un mondo senza violenza, corruzione e malvagità. Ma tutto questo ha senso se non si prova più emozione? Se l’anima muore?

𝙇’𝙄𝙈𝙋𝙊𝙍𝙏𝘼𝙉𝙕𝘼 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙈𝙀𝙈𝙊𝙍𝙄𝘼 – di Marzia Simiani, con Tiziana Loffredo, Manuela Masi e Marzia Simiani – 2084, dopo l’ultima esplosione nucleare la vita sulla terra è sull’orlo del baratro. È in corso il progressivo esodo dei superstiti verso un nuovo pianeta abitabile, Ross 508. Una donna sola entra in una vecchia stazione abbandonata e incontra due strani individui. Quale sarà l’epilogo?

𝙊𝙉 𝙏𝙄𝙈𝙀 – di e con Valentina Antonaros, Luca Maria Aquino e Serena Schiano – Meta e Caterina sono due ragazzi di due epoche diverse che si incontrano nel metaverso, dove passato, presente e futuro si incontrano. Come reagiscono i due personaggi? Come si rapporteranno alle diverse realtà?

𝙎𝙏𝘼𝙏𝙊 𝙋𝙐𝙍𝙊 – di e con Valentina Clemente e Antimina Flagiello – Anno 2084. Alle porte dello Stato Puro, in un mondo meta-distopico nel quale gli esseri umani si ritrovano privi di emozioni ed identificati solo attraverso un codice a barre, due donne si ritrovano grazie ad un sogno premonitore e con l’intento di fuggire per ritrovare la propria identità. La loro sarà una rivoluzione del pensiero ma soprattutto dei sentimenti, perché in realtà nessuno si salva davvero da solo.

𝙀𝙈𝙄𝙏 – di e con Santo Nicito – Un futuro prossimo. Ocram vive in una terra fantasma, unico abitante di un luogo la cui popolazione è stata uccisa da un virus. Uno spazio, un’isola circondata da quella che una volta era acqua. Acqua che non permette di comprendere se oltre quel “mare” esista ancora la vita. Ocram ha perso un senso e il senso di respirare. Ha perso chi amava. Un piccolo segnale proviene dal “mare”. Attende che il tempo segni la fine che tutto finisca ma alla fine decide di osare di andare oltre.

𝘼𝘽𝙎𝙀𝙉𝙏𝙄𝘼 – di e con Anna Simeoli, Giulia Scognamiglio e Graziano Purgante – Aurea, 2084 postP. Le opere d’arte, ricordano il dramma vissuto nell’era P, superato solo resettando la memoria dei cittadini. Nova però, che non ha dimenticato, cercherà di rubare un quadro dall’Archivio Storico del Dolore, imbattendosi in Vaxi, sorella persa di vista anni fa. Sopraggiunge Mark, fratello creduto morto, che alla fine distruggerà il dipinto, facendo crollare definitivamente Vaxi e lasciando Nova disperata e sola.

𝙈𝙀𝙈𝙊𝙍𝙄𝙀𝙎 𝟲.𝟬 – di Francesco Scotto – con: Lea Nora Härtel, Francesco Scotto e Valeria Vadalà – 2084 -Freemoney – L’uomo è libero dall’assillo del denaro. Gli automi fanno il lavoro materiale, sono senzienti e hanno trovato il modo di riprodursi unendosi all’essere umano. Goldstein l’ebrea ha un rapporto con Winston: un automa. Goldstein è sicura di star facendo la cosa giusta. Winston, intanto, sperimenta la gamma di sensazioni che prova un essere umano.

𝙋𝙄𝙀𝘿𝙄 𝙋𝙀𝙉𝙕𝙊𝙇𝙊𝙉𝙄 – di e con Federica D’Auria, Deborah Di Francesco, Salvatore Mazza e Graziano Purgante – Il governo Songstelistoj ha destabilizzato i sogni dei cittadini per indurli al suicidio o all’omicidio dei propri cari.

𝙇’𝘼𝙍𝘾𝙊𝘽𝘼𝙇𝙀𝙉𝙊 𝘿𝙀𝙇𝙇’𝘼𝙑𝘼𝙏𝘼𝙍 – di e con Salvatore Guglielmino – Un dialogo/confronto, uno spazio virtuale (Metaverso) creato da una figlia per poter mostrare al proprio padre, protetta dalla rappresentazione simulata di sé stessa (Avatar), il dolore per un amore paterno non corrisposto. Alla fine, ciò che ne verrà sarà un nuovo percorso d’amore, reale.

𝙆𝙀𝙍𝙉𝙀𝙇 (𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝙥𝙚𝙯𝙯𝙖) – di Paolo Capozzo – con Emilia Brescia e Paolo Capozzo – suono, registrazioni, sensori e interventi elettronici dal vivo a cura di Angela Loiodice e F. D. D’Auria – regia Francesco D. D’Auria e Ensemble Gruppo – 2084. Nel corso del popolarissimo Reality show “Facciamo Pulizia”, si assiste ad una attesissima quanto insolita tortura pubblica. Attori, personaggi e spettatori si troveranno immersi in scoperte sensazionali e mozzafiato.

Nadia Carlomagno Francesco Maria Cordella Giuliana Pisano Marcello Cotugno Giulia Scognamiglio Graziano Purgante Francesco Domenico D’Auria Serena Schiano Giuliana Pisano Università Suor Orsola Benincasa Teatro Piccolo BelliniPiccolo Bellini

Nadia Carlomagno

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