Valpolicella Film Festival

Il viaggio, l’esplorazione, le terre lontane
Negrar di Valpolicella
Villa Albertini (Sala Becinema) e La Coopera 1945
9 – 12 novembre 2022

È firmato Verona Green Movie Land il Valpolicella Film Festival che dal 9 al 12 novembre 2022 a Villa Albertini (Sala Becinema) di Arbizzano, per la direzione artistica di Alessandro Anderloni, andrà a raccontare di cinema, viaggio, esplorazioni e terre lontane. Fra gli ospiti Silvano Paiola con la sua mostra Oltre confine – Immagini dal pianeta Terra, ma anche l’esploratore Tono De Vivo del team La Venta con i suoi racconti di viaggi in luoghi remoti del pianeta Terra e lo scrittore Franco Michieli esperto di traversate selvagge che compie in solitaria, senza strumenti di orientamento, in dialogo con la sola Natura.

Perché il tema del viaggio? È la Valpolicella stessa ad averlo ispirato. «Le colline di questa valle, osservate dall’alto», ci spiega Alessandro Anderloni, «sembrano avere la forma di una mano che avvolge i paesi e le persone. Imbarcati su una nave che salpa al largo della nostra immaginazione e curiosità, con la prima edizione del Valpolicella Film Festival partiamo per viaggiare ed esplorare luoghi lontani da questa valle che pure apre i suoi orizzonti al mondo intero». E poi c’è Salgari: «La Valpolicella ha un’attitudine speciale a guardare il mondo. Essa nasce forse dall’essere stata la culla di Emilio Salgari che, senza mai muoversi da qui, ha raccontato storie di viaggi esotici, e di terre lontane, o forse dall’aver trovato con il vino una lingua universale per raggiungere ogni angolo del pianeta. Ecco perché abbiamo scelto come tema di questo primo film festival della Valpolicella il viaggio, l’esplorazione e le terre lontane. Film e ospiti racconteranno del nostro desiderio innato di muoverci, di conoscere, di imparare confrontandoci. Visiteremo terre remote, saliremo a quattromila metri e scenderemo nelle profondità dei ghiacci, impareremo a perderci e a ritrovarci, scopriremo che grazie al buon cinema possiamo permetterci di viaggiare restando qui, di guardare al mondo da questa valle abbracciata dalle colline».

Il Festival apre con Lunana, a Yak in the Classroom(Lunana, uno yak in classe) di Pawo Choyning Dorji, un film low budget, girato a 4.000 metri di altitudine nel Buthan con attori non professionisti, che ha conquistato il mondo, arrivando alla candidatura nella cinquina degli Oscar come miglior film straniero nel 2022. Presentato in anteprima italiana in Lessinia nel 2020, al Valpolicella Film Festival verrà proiettata anche l’intervista esclusiva realizzata da Alessandro Anderloni al regista prima che il film dal Buthan arrivasse a Hollywood. Nelle serate successive, una è dedicata a una selezione di cortometraggi dal mondo, una all’esplorazione con le incredibili immagini realizzate dal team La Venta nel più grande fiume sotterraneo del mondo, nelle Filippine e infine la chiusura è con il film Il cammino per Santiagoa raccontare il più frequentato cammino a piedi del mondo.

Non solo film. Alle ore 18.00 lo spazio incontri dell’osteria La Coopera 1945 ospiterà gli aperitivi letterari che si aprono giovedì 10 novembre con l’esploratore Tono de Vivo che mostrerà le esclusive immagini realizzate dal team La Venta sui Tepui, in Sudamerica, nella grotta dei cristalli giganti di Naica, in Messico, sui ghiacci della Groenlandia e i vulcani dell’Islanda. Venerdì 11 novembre lo scrittore Franco Michieli presenta il suo ultimo libro Per ritrovarti devi prima perderti (Ediciclo, 2022) e spiega che imparare a orientarsi in Natura, lui che compie attraversate di decine di giorni senza il supporto di mappe, telefoni o satellitari, sia un percorso di liberazione culturale, un modo per capire come intraprendere il cammino della vita. La serata di sabato 12 novembre a La Coopera è dedicata alla musica dal vivo con Giulio Deboni – Do Vago e il suo BNFSHH: un percorso di paesaggi sonori, composizioni originali e rumori stratificati con le tradizioni musicali raccolte in viaggio in Iran.

Il programma è arricchito da tre sessioni di proiezioni al mattino per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado della Valpolicella, con una selezione internazionale di film di animazione, cortometraggi e documentari sui temi del festival in due sessioni di proiezione per ciascuna mattina.

La prima edizione del Valpolicella Film Festival è nata grazie a Verona Green Movie Land, un progetto di cui fanno parte il Film Festival della Lessinia, il Bardolino Film Festival, il Legnago Film Festival, il Soave Film Festival e il Teodorico Summer Fest di Verona. Quello della Valpolicella è il quinto evento di un progetto che guarda alla provincia di Verona come la capitale futura del cinema sostenibile.

Organizzato dall’associazione MyPlanet 2050 con il sostegno della Camera di Commercio di Verona e del Comune di Negrar di Valpolicella e con il supporto di Blue Engineering, il Valpolicella Film Festival vede la collaborazione del Film Festival della Lessinia, della Cooperativa Hermete, de La Coopera 1945 e della Nobile Compagnia della Buona Tavola.

L’ingresso agli aperitivi letterari delle ore 18.00 è gratuito. L’ingresso alle proiezioni è di €5 con biglietti acquistabili presso la sala Becinema di Arbizzano prima degli spettacoli.

Programma e informazioni sulla pagina Facebook Valpolicella Film Festival, sul sito di Verona Green Movie Land www.vgml.it e scrivendo a comunicazione@vgml.it.

Programma

MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE 2022

Ore 8.30 e 10.30

Villa Albertini – Ingresso gratuito

PROIEZIONI VFF KIDS – SCUOLE PRIMARIE

Una selezione internazionale di film di animazione dedicati ai bambini e alle bambine viaggiare con la fantasia: alberi che camminano, astronauti con la loro navicella in panne, bambini che si addormentano nel sogno della Natura, animali in una improbabile gara in bicicletta nel bosco, il navigare di una barchetta di carta e le nostalgie dei marinai lontani da casa, lo sgangherato bus alle prese con un passo di montagna e un treno dai cui finestrini si affacciano due simpatiche caprette.

Ore 18.00

Villa Albertini – Ingresso gratuito

MOSTRA FOTOGRAFICA

Silvano Paiola OLTRE CONFINE – IMMAGINI DAL PIANETA TERRA

Le bufere di neve degli altopiani norvegesi, le temperature estreme del Montana, dormire in solitaria in tenda fra gli enormi orsi dell’Alaska, i ghiacci dell’Islanda, la taiga Finlandese… Ogni angolo remoto del nostro pianeta sembra volerci dire qualcosa, parlarci della sua fragilità. A ogni viaggio, in ogni avventura, Silvano Paiola cerca di mostrare, con i suoi scatti, l’immensa bellezza di questa fragilità, nella speranza di trasmettere le stesse emozioni che ha provato in quei momenti. Lo racconta con le sue immagini.

Ore 21.00

Villa Albertini – Ingresso € 5

CERIMONIA E FILM DI APERTURA – presenta Elisabetta Gallina
LUNANA. A YAK IN THE CLASSROOM / LUNANA. UNO YAK IN CLASSE
di Pawo Choyning Dirji / 109’/ Bhutan / 2019

Il giovane maestro Ugyen sogna una carriera da cantante che lo porti lontano dal Bhutan, ma i suoi superiori lo mandano a insegnare a Lunana, un villaggio a quattromila metri sull’Himalaya, nella più remota scuola del mondo. Quello che pare un incubo da cui fuggire si rivelerà lentamente a Ugyen come una profonda lezione di vita. Girato con attori non professionisti, questo piccolo film ha conquistato il mondo nelle candidature per il Miglior Film Straniero del Premio Oscar 2022.

GIOVEDì 10 NOVEMBRE 2022

Ore 8.30 e 10.30

Villa Albertini – Ingresso gratuito

PROIEZIONI VFF TEENS – SCUOLE MEDIE

Il viaggio può essere l’occasione per interrogarci sui nostri stili di vita e pensare a un futuro più sostenibile. Ecco che viaggiare diventa una fuga dalla nostra voglia di consumare o appaga il bisogno di rigenerarsi nella Natura. C’è chi si inventa di scalare una montagna di spazzatura per dimostrare quanto sia il superfluo che produce e getta la nostra società dello spreco, c’è che fa ironia sulla nostra voglia estrema ed esagerata di avventura che finisce spesso col metterci nei guai.

Ore 18.00

La Coopera 1945 – Ingresso gratuito

APERITIVO LETTERARIO

Tono De Vivo LA VENTA: ESPLORARE IL PIANETA

Tono De Vivo ha praticato alpinismo su roccia e ghiaccio, canoa, deltaplano, paracadutismo, arrampicata sportiva, subacquea, torrentismo, scialpinismo e speleologia. Ha preso parte a oltre quaranta spedizioni in Turchia, Filippine, Indonesia, Messico, Brasile, Argentina, Venezuela, Uzbekistan, Islanda, Antartide, Cile, Birmania. Con le straordinarie immagini del Team La Venta, racconta come ci sia ancora molto da scoprire nelle regioni più remote della superficie terrestre e moltissimo al di sotto di essa, dove si stendono ancora quasi inesplorate le “terre della notte”.

Ore 21.00

Villa Albertini – Ingresso € 5

PROIEZIONI LUNGOMETRAGGI

con la partecipazione di Tono De Vivo del team La Venta

PALAWAN – LA RIVIÈRE MYSTÉRIEUSE / PALAVAN – IL FIUME MISTERIOSO

di Alexis Barbier-Bouvet / 52’/ Francia / 2017

A Palawan, l’isola che i filippini chiamano “l’ultimo confine” si trova un tesoro naturale rimasto intatto e quasi inesplorato: la zona umida di Puerto Princesa. Questo ecosistema, con le sue scogliere calcaree nere, le foreste color smeraldo e le fitte mangrovie, nasconde il più grande fiume sotterraneo navigabile del mondo, che la popolazione Batak considera uno spirito ostile e maligno degli inferi. Gli esploratori del team La Venta hanno percorso e svelato questo luogo affascinante e misterioso.

VENERDÌ 11 NOVEMBRE 2022

Ore 8.30 e 11.00

Villa Albertini – Ingresso gratuito

PROIEZIONI VFF TEENS SCUOLE SUPERIORI

INTO THE ICE / DENTRO AL GHIACCIO

di Lars Henrik Ostenfeld / 85’ / Danimarca, Germania / 2022

Il segreto sul futuro che ci aspetta è nascosto anche dentro le profondità del ghiaccio. Il regista accompagna tre dei principali glaciologi del mondo in una spedizione scientifica dentro a ciò che rimane della calotta glaciale della Groenlandia. Immagini spettacolari documentano la discesa dentro alle impressionanti cavità di ghiaccio. Uno scenario che, tra non molti anni, potrebbe restare visibile solo in queste immagini che lo documentano. 

Ore 18.00

La Coopera 1945 – Ingresso gratuito

APERITIVO LETTERARIO

Franco Michieli PER RITROVARTI DEVI PRIMA PERDERTI

Geografo, esploratore, scrittore e garante internazionale di Mountain Wilderness, Franco Michieli è esperto delle lunghe traversate selvagge, che compie senza portare con sé mappe e strumenti tecnologici per l’orientamento. Con parole e immagini presenta il suo ultimo libro, Per ritrovarti devi prima perderti (Ediciclo, 2022) e racconta come imparare a orientarsi in Natura è l’inizio di un percorso di liberazione culturale, un atto avvincente e affascinante, un modo per capire come intraprendere il cammino della vita.

Ore 21.00

Villa Albertini – Ingresso € 5

PROIEZIONI CORTOMETRAGGI

AILLEURS / ALTROVE

di Mélody Boulissière / 6’ / Francia / 2016

Nel tentativo di evadere dalla quotidianità, la ricerca di avventure diventa una febbrile voglia di consumare. Il viaggio diventa caotico, consueto e scontato e ogni luogo sembra già visto. È in quel momento che nasce il bisogno di recuperare la lentezza, di trovare la via della montagna, di lasciarsi andare senza meta, di cercare altrove.

VINTERLYS / LUCE INVERNALE

di Skule Eriksen / 25’ / Norvegia / 2011

Le montagne, in Norvegia, nascono dall’acqua e delimitano lo spazio dei fiordi. Sulle isole di Lofoten, sopra il Circolo Polare Artico, si vive tra le montagne e il mare. La lunga notte invernale illumina di fioca luce la vita di tutti i giorni e l’inconfondibile paesaggio artico.

WELCOME TO BAVARIA / BENVENUTI IN BAVIERA

di Matthias Koßmehl / 11’ / Germania / 2012

Sulle idilliache montagne della Baviera vengono chiusi i confini per impedire l’immigrazione clandestina proveniente dall’Africa. Un incontro inaspettato farà smettere a Bernie i panni dell’intransigente guardia di confine e lo indurrà a un comportamento davvero non convenzionale.

LE BARRAGE / LA DIGA

di Samuel Grandchamp / 14’ / Svizzera / 2016

Per ristabilire un rapporto di mutua comprensione e complicità, il figlio di dieci anni parte con il padre per un viaggio lungamente promesso. La meta è la diga più grande d’Europa, tra le montagne della Svizzera. Ma l’equilibrio tra I due è solo apparente e questo viaggio segnerà una crepa nel loro rapporto.

THE TRACK / LA LINEA FERROVIARIA

di Alexey Evstigneev / 14’ / Russia / 2019

Tra le alture del Caucaso vi è l’ultima ferrovia a scartamento ridotto. Le voci dei viaggiatori si perdono nel frastuono delle rotaie, tracciando un ideale legame tra un passato che si fa sempre più remoto e un futuro incerto. Il destino della ferrovia è quello del pensionamento, insieme al malinconico macchinista che da vent’anni corre quella tratta come fedele rimpiazzo di un amico scomparso.

CASA BONITA

di Paula Amor / 12’ / Spagna / 2021

Sulla ventosa Costa Cantabrica, la simpatica vecchietta tenta di pubblicizzare la sua offerta di alloggio per i pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago. Il mondo digitale rallenta al ritmo di questa anziana signora, tra un sorso di tè e l’altro. Alla ricerca di una connessione globale, trova infine una connessione più concreta e profonda con le sue galline, ignare della transizione digitale.

SABATO 12 NOVEMBRE 2022

Ore 18.00

La Coopera 1945 – Ingresso gratuito

APERITIVO MUSICALE

GIULIO DEBONI – DO VAGO

BNFSHH

Il nome dell’album BNFSHH è un’interpretazione fonetica di un’antica parola persiana. Giulio Deboi – Do Vago presenta il suo personale diario di un viaggio in Iran. In concerto all’osteria La Coopera 1945, porta con sé gli spettatori, con musica e parole, in un percorso di paesaggi sonori, composizioni originali e rumori stratificati con le tradizioni musicali di una terra prima sconosciuta al viaggiatore.

Ore 21.00

Villa Albertini – Ingresso € 5

CERIMONIAE FILM DI CHIUSURA

IL CAMMINO PER SANTIAGO

di Emilio Estevez / 121’ / USA, Spagna / 2010

Tom si reca in Francia in seguito alla morte del figlio, deceduto sui Pirenei durante una tormenta mentre stava percorrendo il Cammino di Santiago. Porta con sé una scatola con le sue ceneri per intraprendere il pellegrinaggio che lui stesso aveva iniziato e per realizzare, in qualche modo, il suo desiderio di raggiungere Santiago. Lungo la via, l’incontro con tre inattesi compagni di strada lo strapperà alla solitudine. E ricorderà le parole del figlio: «La vita è quella che scegliamo di vivere».

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