Il virus ballerino tra i banchi di scuola

Molte idee non chiare e confuse! … Questa è la sintesi delle pseudo indicazioni fornite dal protocollo MIUR sulla riapertura in sicurezza delle scuole a Settembre! L’ unico concetto ribadito con chiarezza è il rispetto della distanza di un metro tra le ” rime buccali” degli allievi! … Prescrizione che pesa sui Dirigenti scolastici e risuona ancor di più tra le note incoerenti e stonate della riapertura, in questo fine settimana, delle discoteche ! Viene naturale chiedersi: per caso questo virus è “esuberante” come i nostri spumeggianti giovani e lo si tiene più tranquillo a suon di musica??? … Fuor da ironia, i misteri si infittiscono per la disparità delle disposizioni adottate in contesti diversi, tanto da non far comprendere la reale gravità della situazione! Paradossale che a un Dirigente scolastico si chieda di mappare , per Settembre, centimetro per centimetro la propria scuola , di scandire le giornate minuto per minuto anche con eventuali adattamenti didattici ,mentre sulle spiagge e nei locali di distanziamento non vi è traccia! … Ma siamo a Luglio … e forse questo virus ama il caldo ?! … C’ è da riflettere sulle facili affermazioni che si rintracciano nel protocollo ,poco concrete, campate in aria, espresse, viene da dire,con la saggezza di una ” buona massaia ” , abituata a ragionamenti spiccioli ! … Ci suggeriscono di organizzare una didattica fuori scuola se necessario… per quanto tempo? In quali luoghi?? Come si dividono 1 teatro e 2 cinema , 1 museo tra le tante scuole di una citta’? Con quali fondi si spostano le classi e poi?? Per quanti alunni??? Chiacchiere da bar senza cognizione di causa ! … Si auspicano accordi con gli enti locali , aggiustamenti e /o adattamenti edilizi entro Settembre , con le ferie di mezzo, quando si conoscono bene i tempi della macchina burocratica anche per la riparazione di un lavabo! E poi ? … Cosa ancor più ridicola …senti rimbalzare nei discorsi di chiunque ormai il consiglio di dividere le classi! Tutti si riempiono la bocca dell’ espressione ” evitare classi pollaio” ! …Siamo d’ accordo! … ma “ad organico invariato e senza ulteriori aggravi per la finanza pubblica”! …E allora?Ad impossibilia nemo tenetur!Chi li caccia questi pollastri dal pollaio? E come?? … Quis custodiet custodes? … Mi viene da pensare ! Almeno tacessero! Si astenessero da facili quanto inconcrete demagogie , specchietto per le allodole per non addetti ai lavori! … Ci passassero la palla in pieno considerato che non ci offrono suggerimenti fattibili! … La deontologia, la professionalità, la consapevolezza dei limiti e delle norme ci aiuteranno! … Ci vuole coerenza, concretezza e lucidità di visione … insomma poche idee chiare e distinte !Antonella Pappalardo Dirigente scolastico I.T.E . ” L. Amabile” Avellino

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