Alla scoperta dell’ Irpinia: il castello di Gesualdo

A cura di: Antonella Pappalardo

Nel verde lussureggiante della cittadina di Gesualdo spicca il castello ,uno dei più importanti dell’ Irpinia e della Campania, definito in passato anche come ” palazzo baronale” .Situato al centro del paese, ne domina l’ intero abitato, segnandone il panorama con scorci incantati dai riflessi quasi fiabeschi !Un ampio viale conduce fino alla sommità della rocca dalla quale si espande una suggestiva veduta panoramica sull’ Alta Irpinia, sulla Valle del Calore , il complesso montuoso del Partenio e sui monti del Sannio . È la Historia Longobardorum di Paolo Diacono a legare il destino della rocca prima alla difesa, poi alla divisione del Ducato di Benevento, avvenuta nella seconda metà del IX secolo.La pianta del castello, le alte torri, gli archi acuti, i cortili interni ed altre caratteristiche architettoniche dimostrano che già con il primo signore normanno , Guglielmo d’ Altavilla, la rocca si era ampliata in possente ” castrum” .

Tale condizione fu rafforzata nelle epoche immediatamente successive, la sveva e l’ angioina , quando Gesualdo consolido’ definitivamente la sua Baronia. Intorno al castello si sviluppò via via la vita del borgo , costretta a seguire per secoli l’ alterna fortuna dei castelli – fortezza. Solo dopo la dominazione aragonese e con la trasformazione di Napoli in vicereame spagnolo, dal 1504 in poi, anche il castello di Gesualdo avviò il suo processo di smilitarizzazione. Si trasformò , nel tempo, in presidio e sede di comando dell’ ampio feudo della famiglia Gesualdo e , con l’ avvento del principe Carlo , divenne una sontuosa residenza dallo stile rinascimentale.

Divenendo residenza principesca a tutti gli effetti, si arricchi’, tra l’ altro, di una stamperia e di un nuovo teatro intorno al quale fu riunita una fastosa corte artistica animata da celebri cantori, musici e poeti tra i quali Torquato Tasso. Al cospetto del maniero, accarezzati dal sole reso più tiepido da un frequente e piacevole venticello, l’ attenzione spazia tra l’ imponente Chiesa del Rosario che domina la piazza e i bastioni del castello , testimoni della potenza feudale di Gesualdo. Attualmente utilizzato per mostre e rappresentazioni musicali, l’ imperioso maniero con la spettacolare vista sulle pale eoliche, è piacevole meta di turisti alla ricerca di storia, tradizioni e tranquillità.

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